S. Marinella. Si conclude martedì 20 il progetto “Scambiamoci il tempo”

SANTA MARINELLA – Si avvia alla giornata conclusiva il progetto “Scambiamoci il Tempo” che ha visto dal mese di marzo, con appuntamenti settimanali, alternarsi una serie di attività e di incontri che hanno riscosso l’interesse della cittadinanza.

“Sarà l’occasione per fare il bilancio delle iniziative con le persone che hanno partecipato” spiegano le organizzatrici dell’Associazione Crasform che hanno condotto l’iniziativa; “presenteremo, infatti, la pubblicazione che riassume le attività svolte, le persone raggiunte e quelle che hanno prestato le proprie competenze”.

Nel corso dei mesi si sono alternate una serie di iniziative mirate al benessere, alla divulgazione di conoscenze storiche e letterarie ma anche ricette di cucina e creazioni di maglieria. Numerose le esperte e gli esperti che hanno prestato i propri saperi e competenze, tra loro scrittrici, insegnanti di yoga e di scrittura giapponese.

“Abbiamo potuto constatare – continuano le organizzatrici – come la città sia vivace e ricca di competenze e saperi e di persone desiderose di incontrarsi e di stabilire nuove relazioni”.

Lo scopo del progetto, infatti, era quello di promuovere il di welfare di comunità che mira a riconnettere i fili della fiducia reciproca nell’ottica di promuovere la cittadinanza attiva. E la risposta da parte della cittadinanza ha dimostrato il gradimento verso questa attività con una partecipazione e una presenza continuativa. Agli appuntamenti settimanali di “Scambiamoci il Tempo” hanno partecipato numerose persone che si sono mano mano iscritte al gruppo e promosso varie iniziative per animare la socialità e favorire gli scambi di saperi e competenze.

“Ringraziamo vivamente l’Amministrazione Comunale e la Direttrice della Biblioteca dott ssa Perini che ci ha ospitato in questi mesi, invitiamo tutti coloro che hanno partecipato alle nostre attività al saluto di martedì pomeriggio con la speranza di poter riprendere al più presto questa importante iniziativa” concludono le organizzatrici.