Roberta Mezzabarba presenta i suoi due ultimi lavori

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CIVITAVECCHIA – Domenica 21 dicembre alle ore 16,00 la scrittrice viterbese Roberta Mezzabarba sarà presso la Sala Ivano Poggi alla sede del CRAL Compagnia Portuale di Civitavecchia per presentare al grande pubblico le sue ultime due fatiche “Le storie mancanti” e “Come cenci stesi al vento”.

Roberta ha deciso di chiudere con questa doppia presentazione un 2019 d’oro: 52 premi Letterari vinti in tutta Italia da Cuneo a Catania, da Ascoli Piceno a Cosenza, migliaia di libri venduti, ed un grande successo di pubblico e di critica.

La Mezzabarba, dopo i primi due romanzi, “La lunga ombra di un sogno” e “Legàmi” è uscita nel mese di ottobre scorso con due volumi: una raccolta di racconti “Le storie” mancanti ed una raccolta di poesie e “Come cenci stesi al vento”.

“Una bella fatica, uscire e promuovere due volumi insieme”, commenta Roberta sorridendo e scuotendo la testa. “Effettivamente, solo una testa matta come me poteva farlo! Ma ho pensato che sicuramente una doppia uscita sarebbe stato un doppio regalo per i miei lettori, e le mie storie esistono per loro.”

Una curiosità: ti sei cimentata prima nella scrittura di due romanzi, ora esci con racconti e poesie. Sei veramente un’artista istrionica! Ma ci chiediamo quale genere di scrittura preferisci?

La Mezzabarba ci risponde accarezzando le copertine dei suoi libri con lo sguardo. “Io preferisco…scrivere! Certo fra lo scrivere un romanzo, un racconto o una poesia c’è una grossa differenza: per scrivere un romanzo vedi studiare un intreccio di trama che non molli mai l’attenzione del lettore, nello scrivere un racconto invece la difficoltà sta nella sinteticità che bisogna mettere in campo per esprimere una storia in poche cartelle. Riguardo invece la poesia…. beh, io la scrivo ad occhi chiusi, ascoltandomi.”

Ci vuoi anticipare qualcosa di questa presentazione? 

“Certo! L’evento sarà moderato da Paolo Iarori, e l’Associazione Culturare Book Faces, oltre a patrocinare l’evento, interverrà con il suo Presidente Marco Salomone.”

Un’ultima curiosità, ci accenni a qualche personaggio protagonista dei tuoi racconti?

Lo sguardo della scrittrice si illumina e ci risponde così: ”Sono 20 racconti, 20 storie autonome l’una dall’altra… C’è un racconto dedicato a Marco Mengoni, un racconto commovente ambientato a Civitavecchia e dedicato a tutti i civitavecchiesi, un altro ancora in cui si parla di autismo e poi… poi c’è Lei… Giulia la bella, Giulia Farnese”.

L’entrata alla presentazione è libera ed al termine la scrittrice sarà a disposizione degli intervenuti per autografare i suoi libri.