Museo del Saxofono, standing ovation per Max Ionata

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FIUMICINO – Serata internazionale quella vissuta ieri al Museo del Saxofono a Maccarese. Nel regno dello strumento a fiato ideato da Adolphe Sax, perla rara in tutta Italia gestita magistralmente dal M° Attilio Berni è infatti andato in scena il primo dei cinque appuntamenti musicali che fino alla vigilia di Natale sono pronti a deliziare il pubblico sulle note del grande Jazz.

Ad esibirsi, in una sala gremita in ogni ordine di posto, il Maestro Max Ionata, considerato fra i maggiori sassofonisti italiani della scena jazz contemporanea. Ad affiancarlo, la maestria al pianoforte del M° Claudio Mannutza, che ha entusiasmato il pubblico con lunghi ed appassionati assoli sugli 88 tasti. A chiudere la serata, un duetto d’eccezione con lo statunitense Michael Rosen. Poi spazio agli applausi, a scena aperta.

L’appuntamento di ieri conferma la bontà del progetto del Maestro Berni e la sete di musica e cultura della cittadinanza del Litorale, che non manca mai di affollare i locali del Museo del Saxofono in occasioni come queste.

La giornata di Max Ionata al Museo del Saxofono si era aperta già nel primo pomeriggio, quando ha tenuto una masterclass estremamente partecipata da saxofonisti e appassionati di musica non solo di zona, ma provenienti anche dalla Capitale.

Entusiasta il Maestro Attilio Berni, che a margine del concerto dichiara: “La presenza di un artista come Max Ionata ha impreziosito ulteriormente questo luogo. La sua presenza, la sua arte, la sua disponibilità a condividere la sua grande passione sono state davvero straordinarie. La presenza di pubblico e di appassionati è stata molto forte, a testimonianza di quanto sia grande il desiderio di ascoltare grande musica e grandi artisti come appunto Max Ionata, il Maestro Mannutza e Michael Rosen, super ospite di questo primo ciclo di concerti”.

Gli appuntamenti con i concerti al Museo del Saxofono proseguono anche nelle prossime settimane. Ricco e di qualità eccelsa il programma.

Sabato 23 novembre è il turno di “The Jazz Russel”, in “Quando la ritmica tradizionale si fa solista contemporaneo”, con Filippo Delogu. Il 7 Dicembre sarà il turno di Renato Vecchio con Michele Simoncini in “Suoni ancestrali e moderne suggestioni”. Il 14 dicembre tocca al Luca Velotti Quartet, con “Un approccio risolutivo per improvvisare nel Jazz”. Il concerto sarà preceduto dalla Masterclass “L’ancia elegante del jazz italiano”. Chiude la rassegna, il Padrone di casa, il Maestro Attilio Berni. Sabato 21 dicembre in programma “Saxochristmas – Swing e classici natalizi” con Attilio Berni e il Concorde Choir.

 

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