“C’è (ancora) odore di cuore”: parola di Manuela Minelli

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CERVETERI – Sabato 14 dicembre 2019, alle ore 17:30, presso lo studio del pittore Carlo Grechi in Via Santa Maria 8 a Cerveteri, l’associazione Culturalmente invita i cittadini alla presentazione del libro “C’è (ancora) odore di cuore” – Rapsodia Edizioni. Sarà presente l’autrice Manuela Minelli.

Come ogni storia, anche la nostra presentazione comincia con “C’era una volta…”. C’era una volta una raccolta di racconti, scritta 25 anni fa e pubblicata la prima volta nel lontano 2007 col titolo “C’è odore ci cuore”. Nel 2018, Manuela decide di ripubblicarla, aggiungendo alcuni racconti (sono 14 ora) e quell’ “ancóra” al titolo originale. Perché nonostante i tanti anni passati, la sua splendida carriera di giornalista e scrittrice, le innumerevoli attività culturali e sociali a cui partecipa, quelle storie sono ancora straordinariamente attuali.

“Il libro – spiega Marina Sonzini – costruito come un racconto nel racconto, è una collezione di personaggi femminili, narranti e narrati: Dranea, la bambina sopravvissuta alla guerra nei Balcani, la professoressa Fulvia, Rossana uccisa dall’uomo che diceva di amarla, Lucy, piccola venditrice di rose, Ninella che decide di smettere di parlare, la piccola Martina che racconta ad un bambolotto il suo diventare grande: ogni racconto è un ritratto, ma soprattutto un sentimento, una riflessione. La storia è costruita intorno a un gruppo di amiche, che si ritrovano e sedute intorno a tisane e dolcetti, narrano ciascuna una storia – personale, letta o sentita – aprendo quel ‘cassetto del cuore’ che racchiude i ricordi ma anche la forza della vita e permette di condividerla con le persone che sentiamo più empaticamente vicine. Quelle amiche che diventano famiglia, che ci danno il supporto per non crollare nei momenti difficili, che nella sorellanza creano quell’affetto che aiuta a distrarci dalla mancanza di amore (in ogni stagione e situazione della vita si può sperimentare una diversa forma di non amore). Donne che non si arrendono, che raccontando superano, che nel cuore elaborano il dolore e lo vincono col sentimento. Un libro di emozioni, toccante, che racconta le donne, la loro capacità di rialzarsi, la loro dignità nel dolore che sa però sciogliersi nella condivisione. Un libro sul senso della memoria, per non dimenticare ma allo stesso tempo per affrontare il futuro con fiducia nella forza della vita. Il primo racconto, quello da cui nella finzione letteraria scaturisce l’incontro delle amiche narranti, è infatti una commovente storia di amore realizzato”.

“Un libro che racconta l’universo femminile agli uomini, che in questi racconti sono – come presenza o come assenza, volontari o involontari – l’altra metà di ciascuna storia. Sono donne i personaggi narranti e donne di ogni età le protagoniste delle storie narrate, ma se le donne sono quelle sedute al tavolino a raccontare, gli uomini sono quelli per cui questi racconti si fanno libro. Perché sappiano ascoltare. Un libro da regalare e regalarsi a Natale, il Natale delle storie che si condividevano prima che ciascuno si chiudesse nel suo apparecchio tecnologico, il Natale dove si sente forte la mancanza di chi ci ha lasciato ma anche la vicinanza di chi ci vuole bene, il Natale in cui riprendersi un po’ di tempo per se stessi, e lasciare che i personaggi di questo libro (di ogni buon libro) ci aiutino ad elaborare i nostri sentimenti, il nostro vissuto, quello che è nel cassetto del nostro cuore”.