Alla scoperta dell’antica Tarchna, specchio della volta celeste

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TARQUINIA – “Il cielo su Tarchna, una città a 360°”, l’appuntamento è per venerdì 16 ottobre alle ore 18.00 presso il palazzo Sacchetti della STAS.

Riflettori sull’antica città etrusca, arriva in città la prof.ssa Giovanna Bagnasco Gianni dell’Università di Milano, che svelerà non soltanto alcuni risultati della campagna di scavo sul Pianoro della Civita, ma soprattutto come la volta celeste sia stata fondamentale per l’edificazione della stessa città. Un altro appuntamento per “Mediterranea –Laboratorio di cultura”, organizzato dalla Lestra in collaborazione con la STAS.

La prof.ssa Bagnasco è da anni impegnata nello scavo dell’antica città etrusca Tarchna sul pianoro della Civita. Ma questa volta l’argomento oltre che interessante sarà anche suggestivo: “Gli archeologi sono abituati a guardare in giù, verso terra, da dove emergono le informazioni fondamentali per ricostruire le fasi di attività di una comunità nel suo divenire storico. – dichiara la prof. Bagnasco – Osservare il cielo sull’antica Tarchna significa occuparsi di una dimensione in più, proiettata verso quei segni che per gli Etruschi, in particolare per quelli di Tarquinia, erano così importanti da condizionare l’orientamento di edifici e la visione del paesaggio nel quale il cielo stesso si rifletteva”.

Un aspetto peculiare e affascinante quindi quello di cui tratterà la prof. Bagnasco. “Siamo entusiasti per l’arrivo della prof. Giovanna Bagnasco Gianni che valorizza e fa conoscere la storia della cittadina a livello mondiale. – dichiara il presidente de La Lestra Angelo Centini – è per noi un onore accoglierla di nuovo in quella che da anni è un po’ la sua seconda casa. Ringraziamo la presidente della STAS, Alessandra Sileoni, per l’indispensabile collaborazione. Vi aspettiamo a Palazzo Sacchetti. ”.