Al “Nuovo Gassman” la storia del Brigante Tiburzi

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CIVITAVECCHIA – Suscitare emozioni e creare coinvolgimento; è quanto si ripromette di fare il Romanzo in Musica “Tiburzi – Brigante di Maremma” di Lamberto Stefanelli (altresì alla regia) e con Vincenzo Levante. Lo stesso, sonorizzato dal vivo in quadrifonia, in andrà scena al Nuovo Sala Gassman sabato 18 (alle 21.00) e domenica 19 gennaio (alle19.00)

“Siamo intorno alla metà del 1800. Quando le Istituzioni sono assenti, i malviventi prolificano e vi si sostituiscono. Tiburzi ed i suoi Briganti avevano instaurato un sistema ingegnoso dando protezione ai signorotti locali e ricevendo a loro volta protezione dai contadini maremmani. Si narra che Tiburzi, in trenta anni di “onorata” carriera, non avesse mai sparato contro un Carabiniere o un rappresentante delle Forze dell’Ordine; poveri uomini intenti solo a fare il proprio mestiere, diceva. Nonostante questo, fu terribile e vendicativo contro i traditori, le spie e contro i suoi stessi compagni che non rispettavano le leggi da lui impartite. Moltissimi sono gli aneddoti sulla figura del suddetto, sullo sfondo di un periodo socio-politico terribile e difficilissimo, nel contesto della Maremma malarica ed insana. Storie che ripercorreremo in questo spettacolo che si propone come una innovazione nel campo dell’intrattenimento teatrale. Dietro a ‘Tiburzi – Brigante di Maremma’, vi è una ricerca storica accurata il cui scopo è di rendere fedelmente al pubblico una storia che non ha nessun motivo di essere ulteriormente elaborata. C’è, anzi, la volontà di restituire al mondo una vicenda storica troppo spesso romanzata che ha traviato la realtà dei fatti. Basandoci su testimonianze storicamente attendibili abbiamo ricostruito una porzione di realtà in cui i personaggi riacquistano la loro concretezza e veridicità, e quindi anche la loro credibilità. Uno spettacolo in cui la tecnologia moderna si fonde con equilibrio con il momento storico narrato, nell’intento di realizzare una innovativa macchina teatrale. Uno spettacolo dove la drammaturgia è padrona, supportata da una straordinaria tessitura musicale e sonora tanto che il medesimo si possa… vedere ad occhi chiusi…”.

Prenotazioni: presso il botteghino del Teatro, fino a venerdì compreso (in orario 16:00 – 20:00) oppure ai numeri di telefono 0766.672382 e 328.1224154

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