Al Granarone di Cerveteri Elisabetta Aldrovandi presenta il libro “Castigata”

CERVETERI – Sarà presentato sabato 19 febbraio alle ore 18:00 all’interno dell’Aula Consiliare del Comune di Cerveteri il romanzo di Elisabetta Aldrovandi “Castigata”. A moderare e proporre l’evento, la Dottoressa Criminologa Linda Corsaletti, che prosegue dunque il ciclo di appuntamenti culturali e letterari che da diversi mesi sta proponendo all’interno delle sale comunali etrusche. Oltre al Sindaco, interverranno l’Assessora alle Politiche Culturali Federica Battafarano e la Consigliera comunale Linda Ferretti.

L’evento, organizzato nel pieno rispetto delle vigenti normative anti-covid è ad ingresso gratuito. Obbligatorio green pass rafforzato e obbligatorio indossare durante tutta la durata dell’evento la mascherina protettiva.

“Castigata” è la storia di Ludovica, che dopo la morte del padre si ritrova a cambiare totalmente vita, città, casa e lavoro. È libera e autonoma. Tiene in piedi più relazioni, scevra da falsi moralismi e indifferente ai giudizi altrui. Una serie di eventi sconvolgeranno la sua vita, al punto da indurla, con un sofferto cammino introspettivo, a ritrovare se stessa e ad accettarsi per come è, fisicamente e caratterialmente, e non come gli altri pretendono che lei sia.

“Proseguono a Cerveteri gli appuntamenti dedicati alla lettura organizzati dalla nostra concittadina Linda Corsaletti – dichiara il Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci – negli ultimi mesi, con professionalità e grande passione, ha proposto una importante serie di eventi legati alla cronaca odierna ma anche convegni e dibattiti che hanno coinvolto anche ospiti di prestigio del giornalismo, della magistratura e dell’informazione. Tra i tanti, cito con piacere la presenza, fortemente voluta, del Suicidiologo Stefano Callipo, con il quale, insieme a Linda, abbiamo avviato un importante tavolo legato al tema della prevenzione al suicidio. Invito dunque la cittadinanza a partecipare a questo nuovo evento del 19 febbraio che si preannuncia estremamente interessante”.

Elisabetta Aldrovandi nasce in provincia di Modena nel 1973. Avvocato dal 2000, si occupa di diritto di famiglia, è docente di criminologia e vittimologia presso il Limec SSML di Milano ed è Presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime. Appassionata di scrittura, esordisce con questo romanzo delicato, incentrato sulle relazioni interpersonali e i sentimenti, in cui l’accettazione di sé rappresenta il perno di una storia di intima quotidianità.