Regione. Tidei (Iv): “Bene stop pagamento pedaggio A24-Roma Est, non scaricare conto su Valle Aniene”

ROMA – “Intervenire sul pedaggio dell’A24 è un atto necessario, troppe volte rimandando negli ultimi anni. La questione del caro tariffe sulla Roma-L’Aquila è una questione annosa, ben conosciuta non solo agli automobilisti delle periferie romane ma anche a quelli tiburtini e della Valle dell’Aniene. Liberalizzare la tratta fino a Roma Est è sicuramente un’ipotesi interessante e potrebbe essere un ottimo punto di partenza per un ragionamento più ampio che possa aiutare e sostenere lavoratori ed imprese. Tutto il sistema dei pedaggi sull’A24, una delle più care d’Italia, dovrebbe essere rivisto e ripensato, ma occorre porre subito un paletto. Qualsiasi operazione venga ipotizzata sui pedaggi fino a Roma Est non può andare a discapito del resto dell’utenza. Già oggi, infatti, i pendolari pagano per la tratta, gratuita, tra l’intersezione con il Grande Raccordo Anulare e la fine del Tronchetto, al Verano. Arrivare senza pedaggio fino alla periferia est della Capitale sarebbe un’ipotesi estremamente interessante da inserire in più ampio piano per ridurre le tariffe anche nel resto dell’A24. Più in generale, comunque, andrebbe ripensata la classificazione di autostrada montana di larghi tratti della Roma – L’Aquila, come quello di Tivoli, che di montano ha ben poco se non il pedaggio più caro”. Lo dichiara, in una nota, la consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei (Italia Viva).