Regione. Porrello (M5S): “Corte Costituzionale annulla Piano paesistico regionale”

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ROMKA – “La Corte Costituzionale ha accolto il ricorso del Governo e ha annullato il piano paesistico della Regione Lazio avendo riscontrato il mancato coinvolgimento del Ministero dei beni culturali, in violazione del principio di leale collaborazione tra istituzioni, oltre che del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Un piano nato male e finito peggio, come avevamo più volte denunciato durante la sua discussione sia in Commissione che in Consiglio regionale. Dopo oltre 12 anni di colpevole immobilismo della regione che ha generato solo problemi, dalla Corte è arrivata una sonora bocciatura. Questa era evidentemente prevista dalla stessa Giunta, vista la nuova intesa raggiunta lo scorso luglio con il Mibact e che ha portato ad un atto trasmesso al Consiglio regionale. Peccato però che la maggioranza di centrosinistra non è stata in grado di completare la procedura di approvazione del nuovo accordo in tempo per scongiurare la pronuncia della Corte Costituzionale. Questo nuovo episodio rappresenta l’ennesima brutta pagina del Piano paesaggistico territoriale regionale che la maggioranza non è riuscita ad evitare, nonostante si sia recentemente pubblicamente impegnata per voce dei suoi capigruppo sui temi ambientali lanciati da un presidente di commissione in cerca di autore, annunci che suonano come una beffa alla luce di questa pronuncia”. Lo dichiara Devid Porrello, Consigliere M5S Lazio e Vicepresidente del Consiglio Regionale.