Regione. Minnucci e Tidei plaudono alla Legge sulle tecniche salvavita

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ROMA – “Quella che abbiamo approvato oggi in Consiglio Regionale è una legge che merita di essere sostenuta anche dal mondo dell’informazione e dalla stessa opinione pubblica per una migliore promozione nei territori” lo ha detto il consigliere regionale PD, Emiliano Minnucci, commentando l’approvazione del Consiglio Regionale del Lazio della Legge ‘Disposizioni per promuovere la conoscenza delle tecniche salvavita, della disostruzione delle vie aeree, della rianimazione cardiopolmonare anche con l’impiego dei defibrillatori e delle tecniche di primo soccorso’. “I numeri relativi a decessi per arresto cardiaco e per ostruzione delle vie aeree ci impongono una seria riflessione circa la possibilità di incentivare tutte quelle tecniche salvavita. Oggi, grazie all’impegno della collega Marta Leonori, il Lazio si dota di una legge importante che è segno di grossa civiltà” ha concluso Minnucci che è stato tra i firmatari dell’atto approvato oggi alla Pisana.

Sulla stessa linea la consigliera di Italia Viva Marietta Tidei: “Il via libera del Consiglio regionale del Lazio alla legge che promuove la conoscenza delle tecniche salvavita, della disostruzione delle vie aeree e della rianimazione cardiopolmonare rappresenta uno strumento importante che impatta sulla prevenzione del fenomeno, sempre più diffuso, dell’arresto cardiaco. Grazie a questa legge si diffonde la conoscenza delle tecniche che possono accrescere la possibilità di sopravvivenza di due-tre volte”.  “Campagne di informazione e sensibilizzazione, formazione nelle scuole, ma anche nei bar, ristoranti, mercati e centri sportivi-ricreativi: gli strumenti previsti da questa legge impattano
nella vita quotidiana delle persone, fornendo uno strumento di prevenzione concreto, che passa dalla conoscenza delle tecniche salva-vita, e che può risultare determinante”, aggiunge. “La conoscenza è imprescindibile e proprio per questo questa legge segna una svolta significativa. Insieme ai territori e alle figure che operano negli ambiti previsti si può lavorare per mettere in campo una rete di protezione importante”, conclude Tidei.

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