Zifi e balenottere popolano il Mar Tirreno

zifi baleneCIVITVECCHIA – Si è svolta ieri mattina, presso la sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia la 3a edizione dell’incontro: “Le balene nel Tirreno centrale”. L’Accademia del Leviatano, ente per la promozione della ricerca e la conservazione dei mammiferi marini, ha presentato i risultati del monitoraggio cetacei realizzato lungo il tratto di mare compreso tra Civitavecchia e la Sardegna. Nel corso dell’incontro si è focalizzato sulla distribuzione e sull’ecologia di balene e delfini, oltre che sulle relazioni che il traffico marittimo può avere sugli animali.
La campagna di ricerca dell’Accademia del Leviatano è all’interno del network nazionale coordinato da ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca e Protezione Ambientale) per il monitoraggio cetacei da navi e traghetti, realizzata con la collaborazione di Corsica-Sardinia Ferries e Grimaldi Group.
Tra i risultati più notevoli c’è il gran numero di balenottere distribuite nell’area del Tirreno centrale, forse grazie alla presenza elevata di clorofilla, e la presenza di un “popolamento” di zifio (un “delfino” molto raro) spesso avvistati al largo delle coste di Civitavecchia.
Il traffico marittimo sembra incidere sui comportamenti dei cetacei visto che gran parte degli avvistamenti vengono fatti quando l’intensità del traffico è minore.
Riceratori dell’ISPRA presenti all’evento hanno presentato i risultati del monitoraggio cetacei a scala nazionale oltre che un interessantissimo sondaggio su un’indagine su conoscenza e consapevolezza nei riguardi dell’ambiente mare e dei cetacei da parte dei passeggeri dei traghetti.
L’incontro, inserito all’interno della Giornata Mondiale per la Biodiversità marina (IDB2012), verrà ripetuto, sempre in collaborazione con la Fondazione Cariciv, a Roma il 22 maggio 2012.