CIVITAVECCHIA – Grande successo per “Un mare di lettere” il Festival del libro di Civitavecchia. La quinta edizione che si è tenuta dal 5 al 7 ottobre presso il mastio di Forte Michelangelo, ha visto un’affluenza di pubblico che ha superato 800 ingressi. Durante la tre giorni letteraria si sono tenuti dieci eventi, con tredici libri presentati, trentuno scrittori provenienti da tutta Italia, un convegno della Società storica Civitavecchiese con lo storico Odoardo Toti, l’esposizione di rarissimi libri del 1400 e 1500 provenienti dalla Biblioteca del Centro Simulazione e Validazione dell’esercito (alcuni restaurati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia diretta dall’Avv. Cacciaglia).
“Siamo molto soddisfatti – ha dichiaro l’ideatore del festival Andrea Giannasi – perché ancora una volta la città ha risposta con passione e con grande partecipazione. Avere quasi 1000 persone dimostra che Civitavecchia è una sede ideale per un Festival letterario. Vorrei anche ricordare a proposito che domenica si è svolta la premiazione del prestigioso Contropremio Carver che ha visto vincere Matteo Bortolotti per la narrativa, Chiara Albertini per la saggistica e Franco Casadei per la poesia. Premio speciale della giuria a Carlo Martinelli con la raccolta “Un orso sbrana Baricco”. Ebbene il Carver è giunto alla decima edizione e rappresenta uno dei migliori premi letterari italiani. Dunque un vanto averlo in questa città.
Inoltre l’evento è stata anche occasione per presentare l’ultima serie della trasmissione televisiva Book generation girata a Civitavecchia dalla Emro Video di Roberto Giannessi e in onda in tutta Italia su 27 emittenti regionali.”
Come non ricordare poi che i giorni che hanno preceduto il festival hanno visto svolgersi in città – nei locali pubblici, sui treni, sui tram, sulle panchine dei parchi – un grande Bookcrossing con la “liberazione” di 1.200 libri. Ogni volume aveva un’etichetta che riportava al festival del libro di Civitavecchia e che ricordava che il libro appartiene a tutti i lettori che lo trovano e che dopo averlo letto devono lasciarlo nuovamente libero, per permettere ad altri di poterlo rileggere.
Questo festival è stato anche l’evento legato al web in maniera indissolubile. “Un mare di lettere” è stato seguito da AbelBooks in una diretta Twitter curata da Damiano Celestini, che ha unito migliaia di lettori sparsi in tutto il paese.






