“Un appuntamento di qualità in un luogo meraviglioso”

CIVITAVECCHIA – Oltre all’esperto di verde Stefano Borghetti e alla società Genomega di Antonella Rocchi, nel trio degli organizzatori che da subito hanno dato tanto per la realizzazione di Terme in Fiore c’è anche la Pro Loco di Civitavecchia, che vive un doppio legame con l’evento in sé: quello con l’esposizione stessa e quello con la location ospitante, sempre nell’ottica della rivalutazione continua delle Terme Taurine. Ne abbiamo parlato con il presidente, Maria Cristina Ciaffi.

Giunti alla quinta edizione, è tempo dei primi bilanci: a che punto è Terme in Fiore?

“Posso dire che col tempo il format è rimasto comunque fedele a sé stesso, ma il numero – quasi 40 questa volta – e la qualità degli espositori sono cresciuti molto, e ora rappresentano davvero la produzione di tutta Italia. D’altro canto, i visitatori sono tanti e ci danno una bella mano, complice anche, ovviamente, la location bellissima sullo sfondo”.

Qual è il rapporto che lega Pro Loco, le Terme Taurine, appunto, e Terme in Fiore?

“Come Pro Loco, ogni manifestazione che svolgiamo qui ha ovviamente anche l’obiettivo di far conoscere e promuovere a chi ancora non l’ha scoperto questo luogo meraviglioso, che è uno dei più importanti dell’Italia centrale, nonché uno dei meglio conservati. Per Terme in Fiore offriamo anche, a un prezzo leggermente maggiorato, la visita guidata del sito, così da poter integrare le due esperienze”.

Progetti per il futuro?

“Al momento siamo in attesa, senz’altro: aspettiamo che l’Amministrazione Comunale faccia l’avviso pubblico per la gestione delle Terme, poi vedremo che succederà”.

 

Patrizio Ruviglioni