“Tutte le voci del mondo” al carcere di Aurelia

SupercarcereCIVITAVECCHIA – In occasione delle feste natalizie, l’Associazione SangueGiusto, nell’ambito del Progetto di ripresa e continuazione di percorsi artistico formativi presso la Casa Circondariale di Civitavecchia, sostenuto dalla Provincia di Roma, Assessorato alle Politiche della Scuola, e voluto dal Garante dei Diritti dei Detenuti del Lazio e dalla Direzione stessa dell’istituto, presenta “Tutte le voci del mondo”, piccolo concerto per parole e voci delle detenute della sezione femminile della Casa circondariale Civitavecchia, che avrà luogo giovedì 22 dicembre, alle ore 9:30, presso la sezione femminile dell’Istituto. Il concerto è il frutto dei primi quattro mesi della terza edizione del Laboratorio di teatro e canto popolare svolto nel Settore Femminile dell’Istituto, diretto da Ludovica Andò, a cui partecipano più di 20 detenute provenienti da tutte le parti del mondo. Proprio la diversità di lingue, identità culturali e tradizioni che si trovano a dover convivere e dialogare è il motore del laboratorio. Ogni detenuta è stimolata a proporre canti, danze e racconti del proprio paese da condividere, spiegare ed insegnare alle altre. Il risultato è una babele multiculturale che trova nella musica, nel canto e nella danza una preziosa valvola di sfogo e di canalizzazione dell’emotività della difficile condizione dell’essere donna in carcere. Per questo la manifestazione è dedicata a Leda Colombini, sempre attiva nella difesa dei diritti delle donne e mamme detenute, scomparsa pochi giorni fa.