CIVITAVECCHIA – Cosa succederebbe se i robot sostituissero gli umani anche negli sport corpo a corpo? La fantascienza ha già prodotto una letteratura enciclopedica sulle macchine pensanti che stracciano gli umani non solo per forza e capacità fisica, ma anche nei sentimenti e nelle emozioni più profonde (si pensi, solo tra i titoli cinematografici più recenti, allo ‘spielberghiano’ “Artificial Intelligence” e al pluripremiato “Wall-E”). In “Real Steel” invece, pellicola di Shawn Levy in programmazione a Tarquinia, i robot si sono sostituiti ai boxer, e collezionano un successo dopo un altro. Agli ex campioni del ring come il protagonista Charlie Kenton (alias Hugh Jackman) non resta che fare i procuratori a tempo perso, struggendosi nella malinconia dei tempi che furono. Ma anche per Kenton arriva l’occasione di riscatto quando si imbatte in Atom, vecchia carcassa di robot concepito per allenare le più forti macchine da combattimento. Complice il figlioletto dal quale da tempo si era separato, Kenton rimetterà in piedi Atom preparandolo alla più dura sfida del ring. Mescolando toni da action- movie adrenalinico con elementi fantascientifici in una sceneggiatura che non dimentica l’ironia, il film di Levy si annuncia come un successo (quasi assicurato) al botteghino e un piacevole diversivo per tutta la famiglia. Per i più piccoli approda nelle sale anche il seguito di “Happy Feet” in 3d: Mambo (il nome la dice lunga) è un pinguino che, a differenza dei suoi simili, non è per nulla dotato in quanto a intonazione. Tremendamente inabile al canto, Mambo nasconde però un talento assoluto: balla come Fred Astaire. Questa sua abilità disturba Noah, l’anziano della comunità, che decide di scacciarlo. Comincia così il ‘romanzo di formazione’ di Mambo che tra avventure rocambolesche e incontri incredibili riuscirà a riscattarsi e a riunirsi ai suoi simili. Il film dosa bene commedia e avventura e si avvale di una strepitosa colonna sonora firmata da John Powell (elemento fondamentale in un film di animazione che voglia dirsi riuscito).
Sempre in programmazione a Tarquinia un’altra commedia farà da scacciapensieri in questo weekend invernale: “Anche se è amore non si vede”, ultima fatica del duo (ormai blockbuster) Ficarra&Picone, questa volta affiancati da un cast d’eccezione tutto al femminile: Ambra Angiolini, Diane Fleri e Sascha Zacharias per inscenare una commedia degli equivoci che ha sempre al centro la complessità delle relazioni uomo- donna. Valentino e Salvo sono due amici di infanzia che gestiscono una compagnia di bus turistici a Torino: per quanto è preciso l’uno, l’altro è inaffidabile. Per quanto il primo è fedele e innamorato della moglie, così l’altro si destreggia abilmente da donna a donna. L’equivoco scoppia quando Gisella (Ambra Angiolini), oppressa e annoiata consorte di Valentino, rivela a Salvo di non amare più il marito e prega l’amico di farglielo sapere. Al tempo stesso Sonia (Diane Fleri) vecchia amica dei due, confessa a Valentino di essere da tempo innamorata di Salvo e lo prega di non dire niente… una comicità all’italiana costruita equivoco su equivoco, e forte della sintonia del duo ormai unito da quasi dieci anni di lavoro, fanno di questo film un allettante alternativa ad un pomeriggio davanti al televisore. Tra cartoon, fantascienza e comicità insomma, non resta che armarsi di pop-corn ed entrare in sala!
Francesca Montanino






