Ritorni improbabili, adrenalina e risate popolano i film di Natale

gioco di ombreCIVITAVECCHIA – Il cartellone cinematografico che ci attende sotto l’albero è popolato da grandi ritorni: nei giorni di festa il cinema è una meta frequentata e affollata, e tanto le major internazionali quanto le produzioni nostrane rispondono al richiamo del box-office con un’ offerta per tutta la famiglia. Proposte che, forse per non sbagliare, puntano molto al marchio di fabbrica: sequel, remake ‘impossibili’ e ritorni ‘sotto mentite spoglie’ caratterizzeranno infatti i nostri incontri al buio della sala. Così il gatto di Shrek abbandona il suo amico verde e si concede uno spazio da star assoluta in “Puss in boots” alias “ll gatto con gli stivali”: più che un sequel questo cartoon in 3d si annuncia come un antefatto alle avventure del gatto a fianco del gigante e tutta la sua combriccola. Il film esplora infatti il passato del gatto, ripercorrendo le sue poco legali peripezie insieme all’amico d’infanzia Humpty Dumpty – un uovo goffo e rubicondo che soffre ovviamente il confronto con l’agilità dell’amico. Le loro strade, dopo una rapina andata male, si dividono, ma a riunirli sarà la possibilità di realizzare il sogno di una vita: trovare i fagioli magici che li porteranno all’oca dalle uova d’oro. Mescolando e capovolgendo gli elementi narrativi della fiaba tradizionale – qui contaminata anche con cenni alla letteratura moderna di Lewis Carroll – il film si annuncia come la risposta obbligata a tutti i fan di Shrek (e dell’indimenticabile gatto seduttore) nei cui cuori si sente ancora bruciante la delusione per la fine di una saga che aveva rivoluzionato il modo di rappresentare la fiaba nella contemporaneità. Riuscirà l’affascinate gattino nell’impresa? Se non dovesse, a ricaricarci con humour e adrenalina ci penserà un’altra coppia irresistibile: Sherlock Holmes e il suo fidato compare Watson. Con “Gioco di ombre” viene infatti riproposto per la seconda volta il sodalizio vincente tra gli attori Robert Downey Jr. e Jude Law, il regista Guy Ritchie e, ovviamente, il caro vecchio Arthur Conan Doyle. Riletti in chiave tutta contemporanea seppur non privi di un inconfondibile tocco British, l’investigatore Holmes e il medico Watson tornano in un’altra avventura al limite dell’impossibile, sempre alle prese con la mente diabolica del nemico numero uno Moriarty. Tra gitane misteriose e conturbanti (si aggiunge al cast la svedese Noomi Rapace) e bombe dalla matrice ignota che scoppiano per l’Europa, i due dovranno abbandonare il tranquillo rifugio di Baker Street per lanciarsi in una pericolosissima avventura. Lo sguardo originale, postmoderno e acutissimo di Ritchie si preannuncia in questo sequel ancora più raffinato, rafforzato dall’ingresso nella squadra di due sceneggiatori ‘doc’ come i coniugi Mulroney. Il sequel batterà l’originale? Di imbattibili – almeno per la serialità con cui, anno dopo anno, invadono i cinema durante le vacanze – ci sono sicuramente i cine-panettoni. Con “Vacanze di Natale a Cortina”, il regista Neri Parenti omaggia dichiaratamente i “genitori naturali” della commedia di costume, i fratelli Vanzina, e torna alle origini, ambientando la sua piccante e demenziale commedia degli equivoci in quella Cortina dove, nel lontano 1983, i Vanzina appunto inauguravano la lunga era delle “Vacanze di Natale”. Certo, l’allora giovanissimo Christian de Sica ora è un po’ attempatello, ma decisamente più avvezzo a ruolo di sciupa femmine incallito, questa volta alle prese con una verace consorte romana (Sabrina Ferilli) che gliene farà vedere delle belle. Per gli amanti del genere sarà come assistere ad un revival, seppur con i tempi comici e il linguaggio tipici della nostra era televisiva. Tutte le nuove uscite in cartellone all’Etrusco di Tarquinia da venerdì 16 dicembre.

Francesca Montanino