Prato assegna a Ludovica Andò e alla Compagnia AdDentro il Premio della Critica 2019

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CIVITAVECCHIA – Grandissima l’ammirazione per Ludovica Andò e per il suo lavoro teatrale con la Compagnia AdDentro/Associazione Compagnia Sangue Giusto. Al Teatro Magnolfi di Prato le è stato il Premio della Critica 2019 a cura dell’Associazione Nazionale Critici di Teatro ANCT e della Rivista europea “Catarsi-Teatri delle Diversità”. Il Premio le è stato consegnato dal critico Valeria Ottolenghi. Questa la motivazione:

“I suoi spettacoli – presentati in diverse edizioni di Destini Incrociati, il festival nazionale di teatro in carcere – impastano meravigliosamente alta letteratura e vita reale, concreta e intima, di chi vive recluso lasciando emergere nuovi sensi ai testi originari mentre gli interpreti recitano con la tranquilla convinzione degli attori professionisti, una partecipazione motivata, intensa, consapevole”.

Una vera maestra di teatro dunque Ludovica Andò, di cui si ricordano opere tratte da Sciascia, Schiller, Buzzati, fresca di debutto con “Il campo”, ispirato a “I ragazzi della via Pál” di Molnár. Al Palladium di Roma ha emozionato profondamente il pubblico “Fortezza”: in scena i detenuti della Casa di Reclusione di Civitavecchia in un’opera ispirata da “Il deserto dei Tartari”; hanno colpito le molteplici affinità tra le esperienze di vita militare di Giovanni Drogo e la vita in carcere, il tempo vuoto, le tetre mura, le nostalgie, le lettere a casa, la solitudine.

E ora questo spettacolo è diventato un lungometraggio, diretto dalla stessa Ludovica Andò insieme a Emiliano Aiello, presentato il mese scorso alla quattordicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, al Maxxi – Museo delle Arti del XXI secolo. Scelte coraggiose, di notevole impegno – e sorprendente valore artistico e culturale.

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