Parte il progetto di alternanza scuola lavoro dell’IIS Viale Adige

studenti via adigeCIVITAVECCHIA – Circa centoquaranta studenti coinvolti, oltre trenta strutture ricettive di altissimo livello in tutta Italia, dalla Calabria al Veneto, almeno altrettante sul territorio, aziende leader nel trasporto marittimo: questi i numeri del Progetto di alternanza scuola-lavoro che vedrà impegnati gli studenti dell’IIS Viale Adige per circa tre settimane. “Questo è il secondo anno – ha affermato la Dirigente scolastica, Professoressa Stefania Tinti – che sperimentiamo la formula del tirocinio formativo con strutture di questo livello e, grazie all’impegno dei docenti, uno per tutti il professor Vozza responsabile del progetto, siamo riusciti ad ampliare il numero delle strutture coinvolte e a migliorare ancora la qualità”. I settori coinvolti nella progettazione sono l’indirizzo alberghiero nelle sue articolazioni di sala cucina e ricevimento alberghiero, l’indirizzo turistico e contabile. La scuola si è avvalsa della collaborazione di esperti quali l’MPM Group, azienda che ha nella sua mission la formazione del personale alberghiero per le più importanti strutture e catene alberghiere. Per gli studenti, dell’indirizzo alberghiero, che hanno scelto di formarsi in aziende del territorio l’Istituto si è avvalso della collaborazione della FIC presieduta da Lucio Capannari : “Abbiamo poi un progetto speciale, che vede protagonisti gli studenti dell’indirizzo turistico con la compagnia di navigazione Grimaldi con la quale abbiamo già previsto una iniziativa estremamente interessante che vedrà coinvolti gli studenti più meritevoli – continua Preside Tinti – sono molto orgogliosa dei miei studenti, tre settimane fuori casa, impegnati in uno progetto formativo serio, di qualità, non sono uno scherzo. E’ una attività estremamente importante per la loro formazione e devo dire che i ragazzi hanno compreso l’investimento che la scuola sta facendo su di loro e per la crescita delle attività ricettive del nostro territorio. Questi ragazzi torneranno con esperienza, professionalità, ma anche, mi auguro, con idee che potranno in futuro sviluppare nei loro ambienti di lavoro. In un momento così difficile, al punto di vista lavorativo, è una vera opportunità che la scuola mette in gioco, un’opportunità professionale ed umana”.