“Olimpiadi della Matematica”, qualificazione nazionale al cardiopalma per il Galilei

CIVITAVECCHIA – Ancora un successo per gli studenti del Liceo Scientifico Galilei che si sono aggiudicati, per il terzo anno consecutivo, l’ammissione alla finale nazionale delle Olimpiadi della Matematica.

La squadra era costituita da Massimiliano Foschi 3°A nel ruolo di capitano, Sara Faedda 3°B, consegnatrice, e, rigorosamente in ordine alfabetico, Luca Bonamano 3°B, Stefano Braccini 3°B, Matteo De Gianni 3°A, Andrea Di Cicco 1°A, Alessio Paparcurio 2°G. La gara si è svolta on line e, nonostante i problemi di linea legati al sovraccarico del server, si è conclusa con una generale soddisfazione per i ragazzi che hanno dovuto praticamente gareggiare “al buio”. Va detto infatti che questo genere di competizione permetterebbe ai giocatori di avere un immediato feedback sulla correttezza dei quesiti svolti. In questo caso ciò non è avvenuto tanto che l’esito finale della gara si è avuto solo dopo le 22. Qualche difficoltà si è avuta anche per l’inserimento delle risposte, inoltre non era ammesso formulare domande di chiarimento sul testo, a differenza di quanto avviene con la gara in presenza…

Insomma una serie di piccoli grandi disagi che hanno accresciuto la già forte emozione nei ragazzi che però non si sono lasciati scoraggiare dai problemi tecnici e, ancora una volta, hanno dimostrato di saper cogliere la bellezza di giocare insieme con la matematica, anche a distanza nonostante tutte le difficoltà del momento e del periodo.

Come sempre l’organizzazione dell’evento porta la prestigiosa firma dell’UMI (Unione Matematica Italiana).

La dirigente Prof.ssa Maria Zeno, nel congratularsi con i suoi alunni, esprime tutta la sua soddisfazione facendo peraltro notare che quest’anno la gara ha assunto un significato particolare a causa della situazione di emergenza e del distanziamento sociale di questi ultimi mesi, al punto da acquisire una valenza molto superiore alle solite gare. “Svolgere una gara dove i canali di discussione sono imposti dalla modalità online – commenta – rappresenta una grande occasione, quella di apprezzare fino in fondo lo sforzo necessario per comunicare per affrontare insieme i problemi e cercare di risolverli. E magari certe volte, come è successo ai ragazzi del Galilei, riuscirci anche!”.