“Nonni su internet” all’IIS Marconi in memoria del compianto Ferrero Galli

CIVITAVECCHIA – Anche quest’anno, dopo undici anni consecutivi, l’Istituto Marconi di Civitavecchia ha iniziato il progetto “NONNI SU INTERNET – FERRERO GALLI” con l’AUSER della Presidente Adua Carannante. Grazie alla sinergia, iniziata fin dal 2012, tra il Dirigente Scolastico Nicola Guzzone e l’associazione AUSER, allora rappresentata dal Presidente Ferrero Galli al quale da quest’anno sarà intitolato il corso, saranno svolti due cicli di lezioni, che hanno avuto inizio il 23 gennaio 2018, con l’obiettivo di promuovere l’alfabetizzazione digitale della popolazione “diversamente giovane”.

Abbinare il nome dell’indimenticabile Ferrero Galli al corso è, per l’Istituto Marconi e per tutto il territorio, un modo per non dimenticare una persona che ha avuto un ruolo di primo piano sia a livello politico che sociale, che è stato per l’AUSER un indiscusso punto di riferimento, moltiplicando gli iscritti, ad oggi circa 800, e dandole rilevo su tutto il territorio.
Ferrero Galli nel 2001 prese in mano l’Associazione, sollecitato dall’allora segretario della CGIL, dopo una esperienza naufragata dopo un primo tentativo alla fine degli anni ’80.

Il progetto si svolge nelle aule informatiche della scuola, con alunni e insegnanti speciali: gli alunni sono dei cittadini over 60, gli insegnanti saranno i ragazzi del Marconi coordinati dai docenti Katiuscia Verì, Alfio Patanè e Stefano Cutrona. Verranno svolti due corsi, uno base ed uno avanzato, per ognuno dei quali verrà formata una classe di circa 20 “nonni”. La durata di ciascun corso è di 30 ore, 15 incontri di due ore a cadenza settimanale. Alla fine del corso i partecipanti, nonni e ragazzi, riceveranno un attestato (questi ultimi potranno farlo valere come Alternanza Scuola Lavoro).

Il progetto è essenziale per quei settori della popolazione a rischio di esclusione dai benefici della società della conoscenza, in modo da ridurre il divario digitale, cioè la disparità di conoscenza tra le generazioni in fatto di nuove tecnologie. Saper usare il computer è infatti oggi indispensabile per partecipare realmente alla vita sociale della comunità, usufruendo di servizi importanti on-line risparmiando tempo e risorse. Ed è così che non di rado accadono cose straordinarie: nonni timidi e impacciati che si trasformano in ingegneri elettronici, in maghi della foto digitale o assidui frequentatori di social network e ragazzi, a scuola distratti, che si trasformano nel più attento degli insegnanti, concentrati per due ore di fila, che con i nonni sembrano “guarire” improvvisamente da problemi comunicativi e di apprendimento, manifestando doti che nessuno fino ad allora ha saputo conoscere, apprezzare e valorizzare…e magari su Facebook sarà il nostro “nonno” a chiederci l’amicizia. In bocca al lupo, nonni digitali!