Mostre e spettacolo nell’ambito del progetto Life “Monti della Tolfa”

progetto lifeTOLFA – Tanta creatività e schietto spirito di osservazione sono i caratteri principali delle manifestazioni di chiusura dei programmi di educazione ambientale, realizzati grazie al progetto Life, che hanno visto protagonisti gli alunni delle scuole materna, elementare e media di Allumiere, Tolfa e Canale Monterano.
Ad Allumiere è stata allestita una vera e propria mostra dei lavori fatti dai bambini (circa 300) in un’aula della scuola elementare: cartelloni, disegni, filastrocche rappresentano la percezione che i cittadini del domani hanno dell’ambiente, del territorio, del significato di parole come Zona di Protezione Speciale o Sito di Importanza Comunitaria. La mostra resterà aperta in orario scolastico fino all’8 giugno 2012.
Al Teatro Claudio di Tolfa invece la mostra allestita all’ingresso è stata integrata da un piccolo ‘spettacolo’, a cui hanno assistito gli stessi bambini della scuola (anche qui sono stati coinvolti circa 300 alunni), che è consistito nella proiezione di una interessante gallery fotografica relativa al percorso didattico effettuato (le lezioni in classe, il lavoro manuale, le visita guidate sul territorio) e nell’interpretazione personale dei contenuti appresi attraverso la lettura di poesie e riflessioni nate dalla spontaneità di singoli alunni.
Anche nel plesso scolastico di Canale Monterano (che rientra nell’Istituto Comprensivo di Manziana e che ha visto attivi 150 alunni) il progetto Life ‘Monti della Tolfa’ è stato inserito in uno spazio espositivo insieme ad altri lavori frutto dei vari programmi che hanno caratterizzato questo anno scolastico, per lo più incentrati sul tema ambientale; in particolare, per insegnare il significato del progetto Life e contestualmente le specie da proteggere, ci si è concentrati sugli uccelli rapaci con un approccio fortemente ludico, ne sono testimonianza le maschere-sagoma di gufo, e, molto originali, i ‘giocattoli mobili’ (mobiles) che rappresentano frazioni di catena alimentare legate ai rapaci.
È stato possibile rilevare, in generale, il costante riferimento, certo ‘suggerito’ dagli educatori, ma sviluppato ampiamente dai ragazzi in modo del tutto originale, all’interazione tra uomo e natura, tra la necessità di difendere l’ambiente e l’importanza di attività umane, come quella del buttero, che nel tempo hanno contribuito al mantenimento del territorio; con la stessa attenzione è stata sottolineata l’importanza della cultura delle tradizioni attraverso proverbi in dialetto, canzoni popolari, raffigurazione di prodotti tipici.