L’impegno del Comune e delle associazioni verso i ragazzi immigrati

Roberto SanzoliniCIVITAVECCHIA – Conferenza stampa questa mattina all’aula Cutuli in occasione della imminente conclusione, precisamente il 20 Febbraio con un convegno, del primo progetto “ImmigrAzione” che ha coinvolto tre associazioni: l’Arci Civitavecchia, il Ponte e Casa Comune 2000.
Per la durata di un anno queste associazioni hanno lavorato con una differente modalità d’intervento nelle scuole di Civitavecchia, Tolfa e Santa Marinella per cercare di facilitare l’integrazione dei ragazzi immigrati. Tra Civitavecchia, Tolfa, Allumiere e Santa Marinella sono 146 i giovani provenienti da 18 paesi diversi dall’Italia che le tre associazioni si sono occupati di seguire sui 550 che secondo i dati Istat del 2011 risiedono sul territorio. “Tra le iniziative che sono state avviate dalle associazioni – ha spiegato Roberto Sanzolini (nella foto), presidente dell’Arci – abbiamo visto l’aiuto alle famiglie nel percorso didattico dei minori, un corso di lingua italiana per i familiari, un accompagnamento costante nelle attività scolastiche e nei compiti a casa”.
“Speriamo di poter continuare con questo progetto anche il prossimo anno” hanno continuato il presidente del Ponte Rossella De Paolis e il presidente di Casa Comune 2000 Alfonso Di Giuseppe.
Maria Grazie Coccetti, responsabile dei servizi sociali del Pincio, ha spiegato che il progetto è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione tramite la Provincia in base alla legge 286 sull’immigrazione.
Sono intervenuti anche il sindaco Gianni Moscherini e la delegata alla cooperazione Claudia Pescatori. “Questo progetto è un ottimo inizio ma il lavoro sarà lungo perché l’immigrazione è in aumento. Speriamo continui ad essere di questa qualità” le parole del Sindaco. “Un progetto che deve essere rifinanziato” ha concluso infine la Delegata.

Claudia Feuli