L’ansia dell’attesa…lezione emozionante per gli studenti dell’IIS via Adige

via adigeCIVITAVECCHIA – “Donare e ricevere, si rincorre la speranza e la paura”. Questa la testimonianza di una madre, in attesa da tre anni di un trapianto per il proprio figlio affetto da una grave patologia, al pubblico attento e partecipe degli studenti dell’IIS Viale Adige. L’iniziativa, proposta da Cittadinanzattiva del Lazio, subito accolta dal Dirigente Scolastico professoressa Stefani Tinti, ha lo scopo di sensibilizzare i giovani al tema della donazione degli organi. La dottoressa Teresa Pati dell’Associazione Cittadinanzattiva, che si occupa di promuovere e tutelare i diritti civici, ha esposto brevemente la normativa in merito al tema della donazione, lasciando subito la parola agli studenti e ai testimoni che hanno raccontato la loro esperienza: la mamma di un ragazzo che vive l’ansia dell’attesa, un’ansia che spesso si annoda con il senso di colpa e la storia a lieto fine di un uomo ritornato alla vita grazie ad un trapianto. I ragazzi sono intervenuti con molte domande soprattutto relative alla possibilità di distinguere con esattezza il momento utile per l’espianto degli organi. “Abbiamo voluto impostare questo incontro in modo molto informale per offrire uno spunto di discussione e di dibattito in un clima di confronto – ha affermato la professoressa Schioppa organizzatrice dell’evento – vogliamo che i ragazzi siano consapevoli che esiste anche questa realtà, per poter decidere con più consapevolezza. Sono contenta per l’interesse che i giovani hanno mostrato, dimostrando sensibilità e maturità”.