CIVITAVECCHIA – Promossa ed organizzata dalla Schola Cantorum “ A. Pacini” di Atri, si svolgerà sabato 19 e domenica 20 novembre la XVIII Rassegna Polifonica Internazionale di Atri “S. Cecilia in Coro”. Numerosi i cori sia nazionali che internazionali partecipanti alla manifestazione, che si terrà in due location diverse; sabato alle ore 21:00 presso l’Auditorium S. Agostino mentre domenica nella stupenda Basilica Cattedrale di Atri, città dell’Abruzzo marittimo, in Provincia di Teramo. La chiesa dedicata a Santa Maria Assunta è inserita in un tessuto urbano tipicamente medioevale ed è posta lungo la direttrice principale dello sviluppo della città. E’ opera di Raimondo di Poggio e Rainaldo d’Atri, che la iniziarono verso il 1260, in sostituzione di una chiesa romanica a cinque navate, eretta nella seconda metà del sec. XII. Fu terminata nel 1305, mentre l’ottagono superiore del campanile venne apposto da Antonio Lodi nel 1502. Ultimamente è stata ristrutturata interamente e l’inaugurazione avverrà proprio in occasione della rassegna. L’”Ensemble InCantus” diretto dal M° Luca Pernice si esibirà domenica 20 novembre ore 19.00, nella cattedrale di Atri, insieme ad altri 3 cori e precisamente la Schola Cantorum “A. Pacini” di Atri (coro ospitante), lo “Jugendchor Der Stadt” di Halle (Germania) e il Coro “Camella” di Novy Bor (Repubblica Ceca). Repertorio dell’InCantus prettamente del ‘900 molto accattivante con inserimento di spirituals, accompagnati al pianoforte da Riccardo Schioppa. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Atri, sarà per il coro cittadino un’altra stupenda occasione “che ci permetterà – come ci dice il Presidente Manuela La Rocca – di raggiungere l’obbiettivo primario posto dall’associazione e cioè quello di tipo divulgativo; infatti solo attraverso l’esperienza dello scambio culturale tra nazioni si può accrescere e sviluppare la ricerca di nuove letture musicali e farne apprezzare la loro essenza. Sarà comunque una bella serata di buona musica, che sicuramente farà dimenticare, agli spettatori e ai coristi, le tensioni che stanno attraversando le nazioni del vecchio continente”
Questo il programma del coro civitavecchiese: “Ave Maria” di F. Biebl, “O Sacrum Convivium” di T. Tallis, “La baia tranquilla” di L. Donati, “Adiemus” di K. Jenkins, “All my trials” e “Every Time” di B. Chilcott e per finire “The Seal Lullaby” di E. Whitacre.






