CIVITAVECCHIA – Bilancio positivo per la Compagnia Skenexodia che era stata selezionata gli scorsi mesi tra le quattro compagnie finaliste in tutt’Italia della terza edizione del Siparietto d’Oro, il noto premio teatrale nazionale organizzato dalla Fita. La premiazione, voltasi sabato scorso a Vicenza (sede del concorso), ha visto i civitavecchiesi conquistare il premio della critica e due nomination per Andrea Villanetti e Paola Montanini, rispettivamente come attore ed attrice protagonista. Lo spettacolo presentato nella kermesse “Play” scritto e diretto da Luca Guerini ha colpito infatti il pubblico veneto, prevalentemente abituato a commedie dialettali, per l’originalità dei temi trattati. L’allestimento è stato infatti premiato “per l’innovazione dell’allestimento e per il testo di grande valore sperimentale”. Soddisfatti dunque il regista e il direttore di Compagnia Gianluca Gabrielli. “Volevamo conquistare questo premio – dichiara Guerini – perché il nostro modo di fare teatro non rientra negli schemi a cui il pubblico è spesso abituato. Riguardo al testo mi inorgoglisce molto il fatto che la platea di Vicenza abbia sottolineato come sia difficile al giorno d’oggi trovare opere di spessore anche al cinema”. Sulla stessa lunghezza onda anche Gianluca Gabrielli: “Le innovazioni presenti in questa messinscena erano molte a partire dal fatto che l’intero allestimento si è svolto al buio con il pubblico sul palco. La reazione degli spettatori è stata di grande sorpresa dapprima, poi si sono lasciati travolgere dal flusso di emozioni che gli attori trasmettevano arrivando a vedere e sentire con i loro stessi occhi ed orecchi, che era il nostro scopo”. In chiusura: “Avendo riscosso grande successo a Roma e in Veneto con questa commedia ci piacerebbe poterla presentare anche in città, ma purtroppo le nostre richieste non hanno ancora avuto riscontro” conclude Guerini.






