Il progetto “Acheloo” svela le meraviglie di Aquae Tauri

CIVITAVECCHIA – Ieri pomeriggio, presso i locali della Biblioteca Comunale di Civitavecchia, sono stati presentati i risultati e i futuri risvolti del progetto Acheloo. Il progetto, nato dall’unione di Comune, Soprintendenza Archeologica, Società Storica Civitavecchiese, Università la Sapienza di Roma e Università Alma Mater di Bologna, ha riportato alla luce una parte di quella che una volta è stata con ogni probabilità Aquae Tauri, antico centro abitato e termale.

Oltre ad una grande vasca esagonale prossima alla ristrutturazione, come ci ha informato il presidente della Società Storica Civitavecchiese Enrico Ciancarini, i rilevamenti hanno identificato anche una grande zona rettangolare che delimita il perimetro di Aquae Tauri e che sarà oggetto degli scavi futuri.
“Questi reperti sono un tesoro – ha detto il dottor Glauco Stracci – e ci daranno risposte su come è nata Civitavecchia”. Gli scavi infatti proseguiranno e saranno probabilmente aperti a visite guidate per le scuole, che potranno così ammirare i reperti e gli archeologi al lavoro.