CIVITAVECCHIA – “Libertà, regole e trasgressione” è l’evento organizzato dall’Associazione Milanese “Oltre le Regole”, nella sua seconda edizione, con Gherardo Colombo e con la partecipazione di Claudio Bisio. La manifestazione, che si è svolta nella giornata di venerdì 7 novembre u.s., ha visto il coinvolgimento di 25,000 studenti, 150 sale cinematografiche e 17 regioni italiane.
L’Istituto Marconi ha partecipato con cinque classi: per l’istituto tecnico il prof. Aquino ha accompagnato la II A meccanica, mentre per il Liceo scientifico opzione Scienze applicate hanno partecipato le classi II D sa, III E sa, IV E sa e IV D sa, accompagnati dai docenti Andreoli, Aradis, Corti e Mandrici.
“Si è trattato di un dibattito interessante dal punto di vista dei contenuti trattati e unico dal punto di vista delle modalità organizzative – racconta il Dirigente scolastico, Professor Nicola Guzzone – Grazie ad un collegamento satellitare i nostri alunni, dal cinema Andromeda di Roma, hanno potuto seguire in diretta l’evento e porre domande via facebook o twitter. L’unicità di questa videoconferenza, oltre al fatto di essere il più importante evento live a scopo didattico mai realizzato in Italia e in Europa, è che ha permesso uno scambio di idee alla pari, con alcuni interventi affidati anche quest’anno a Claudio Bisio, nel ruolo di provocatore e interprete del punto di vista dei ragazzi. Due ore e mezzo di spunti di riflessione importanti e coinvolgenti attraverso i quali i ragazzi, anche tra di loro, hanno discusso di libertà, giustizia, responsabilità individuale, cittadinanza e Costituzione, partendo dal rapporto di ciascun cittadino con le regole e le ragioni che inducono a trasgredirle”.
Dopo l’evento, i partecipanti alla diretta del 7 novembre hanno potuto, volendo, continuare a dialogare con i relatori dell’Associazione “Sulle regole” e con Gherardo Colombo attraverso le pagine dei social network.
“E’ stata sicuramente una lezione diversa dal solito, a cui i ragazzi hanno partecipato con entusiasmo e con grande rispetto e attenzione. Un’ esperienza sicuramente da ripetere” conclude Guzzone.







