CIVITAVECCHIA – Nel 2015 il liceo scientifico e linguistico “ Galileo Galilei ” festeggerà i cinquant’anni dalla sua fondazione. In preparazione di questa importante ricorrenza l’Istituto cittadino ha voluto dar vita ad una iniziativa per ricordare la figura dello scienziato toscano a cui il Liceo è intitolato.
Galileo ha compiuto, nell’arco della sua vita, sei viaggi a Roma, dal primo, nel 1587, alla ricerca delle referenze che gli aprissero la strada alla carriera accademica, fino a quello, tragico, nel 1633, che si concluse con la condanna e l’abiura delle idee copernicane che egli aveva contribuito a diffondere.
Tre docenti dell’Istituto, i professori Emanuele Gransinigh, Mario Camilletti e Daniela Ricci, hanno accompagnato le classi IV A (sede centrale) e IV G (sede di S.Marinella) lungo un percorso romano che ha toccato i luoghi simbolici della traiettoria scientifica e umana di Galileo raccontandone, ad ogni tappa, un frammento.
Partendo dal palazzo del Sant’Uffizio, presso il Vaticano, sono state ricordate le prime osservazioni romane col telescopio dal vicino Gianicolo e le problematiche scientifiche legate ai sistemi tolemaico e copernicano. Il percorso ha successivamente toccato Villa Medici al Pincio, che ospitò Galileo nel 1616 e nei primi giorni di prigionia nel 1633. Nello splendido giardino è stata rievocata la scoperta delle fasi di Venere e letti brani dal Sidereus Nuncius. Quindi, a Palazzo Firenze, abitazione dell’ambasciatore del Granduca di Toscana, che più volte ospitò Galileo, sono stati letti brani dal Saggiatore. Davanti al Collegio Romano, l’importante istituzione voluta dai Gesuiti, il cui ruolo fu centrale nel determinare l’evolversi della vicenda, sono stati presentati gli antefatti del processo conclusivo. Passando per la chiesa di Sant’Ignazio, che ospita le spoglie del cardinal Bellarmino, figura simbolo della teologia della Controriforma, le classi sono giunte a piazza della Minerva dove è stata letta l’abiura, pronunciata nelle stanze dell’adiacente convento dei Domenicani, ora sede della biblioteca del Senato della Repubblica.
Grande l’emozione e l’interesse dei ragazzi nel ripercorrere l’itinerario romano di Galileo Galilei e nel visitare questi splendidi siti della Capitale. I Docenti, da canto loro, hanno riportato soddisfazione per l’impegno e la curiosità con cui i ragazzi hanno partecipato alla mattinata romana in onore di Galileo.







