Il “Galilei” sbarca sull’isola della sostenibilità

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CIVITAVECCHIA – Un gruppo di 78 studenti appartenenti alle  classi 2°A, 2°B, 2°AL e 5°DL del Liceo Scientifico, Linguistico e Musicale “G. Galilei” di Civitavecchia, accompagnati dalle prof.sse Rocchi, Benevento, Pucacco, Marinò e Ventola, in data 2 dicembre 2017 si è recato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre per partecipare all’Isola della Sostenibilità. L’evento “green” della Capitale è stato promosso da Enea, Crea Alimenti e Nutrizione, Cnr, INGV, ASI, Università Roma Tre, Università la Sapienza di Roma con l’intento di educare ed informare le nuove generazioni sui temi dello sviluppo sostenibile, in pieno accordo con gli obiettivi definiti dalle Nazioni Unite in tema di difesa della salute, energia e ambiente, lotta allo spreco alimentare e, più in generale, salvaguardia del nostro Pianeta. All’arrivo i nostri ragazzi hanno trovato un grande padiglione con numerosi spazi didattici interessanti, fra cui il laboratorio “AirPack”, organizzato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con ISPRA sul tema delle sorgenti esterne ed interne di inquinamento e la qualità dell’aria indoor, una “Space Zone”, un fantastico excursus nella quotidianità sostenibile di un astronauta a bordo di una stazione spaziale descritto da una rappresentante dell’Agenzia Spaziale Italiana, il Parco dell’Energia Rinnovabile “PerUmbria”, centro scientifico in prima linea nella sperimentazione di tecnologie ad impatto sostenibile. Il tutto si è svolto in modo molto dinamico, grazie all’utilizzo di quiz e tavole rotonde con il coinvolgimento attivo degli studenti che si muovevano agevolmente fra i vari ambienti aiutati dal personale addetto. Nell’Aula Magna abbiamo assistito ad alcuni “talk” interessanti, fra cui uno diretto da un funzionario dell’ENEA che spiegato gli intenti della Convenzione ONU-ECE sull’inquinamento atmosferico, un altro sull’inquinamento “spaziale” legato ai satelliti ormai obsoleti che ancora orbitano pericolosamente intorno alla Terra. Successivamente i ragazzi sono stati suddivisi in classi e hanno seguito percorsi diversi, riguardanti laboratori sull’energia dall’acqua di mare e la visione della struttura del nostro Sole nel Planetario digitale. Le spiegazioni competenti e precise dei ricercatori hanno fatto riflettere i ragazzi sull’importanza dello sviluppo sostenibile e hanno consentito all’uscita didattica di ottenere un pieno successo formativo