Il “Galilei” per la terza volta sull’isola della sostenibilità

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CIVITAVECCHIA – Un gruppo di 105 studenti appartenenti alle classi 3° AS, 3°BS, 3° AL, 3° BL e 3° CL del Liceo Scientifico, Linguistico e Musicale “G. Galilei” di Civitavecchia, accompagnati dai proff. Rocchi, Benevento, Battilocchio, Lorenti Garcia, Pucacco, Ventola, Bova e Corvo, nei giorni scorsi si è recato presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre per partecipare al Progetto Nazionale “Isola della Sostenibilità”, nell’ambito di un ormai consolidato Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

Tale importante iniziativa è rivolta a studenti, famiglie e tecnici di settore al fine di educare ed informare le nuove generazioni sui temi dello sviluppo sostenibile. L’evento “green” della Capitale quest’anno ha come tema “Agire per il Pianeta”, un chiaro richiamo ad uno dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dichiarati dalle Nazioni Unite all’interno della Agenda 2030. Il Progetto si articola in una quattro giorni di talk, laboratori didattici e conferenze, con il chiaro intento di parlare di mutamento delle condizioni meteorologiche, innalzamento del livello del mare e altri fenomeni ancora più estremi, che devono avere come risposta forte la creazione di un sistema economico a basso impatto ambientale. I nostri ragazzi all’arrivo hanno trovato 3 grandi padiglioni didattici denominati Padiglione 9A, Padiglione 9B e Galleria delle Vasche; all’interno dei quali si sono mossi con disinvoltura fra Aree Talk, Aree Espositive e Aree Laboratori.

Fra i dibattiti più seguiti sicuramente annoveriamo quelli tenuti all’interno dei tre settori di “Spazio Italia” dai ricercatori dell’Agenzia Spaziale Italiana. I ragazzi, suddivisi in gruppi, hanno ricevuto informazioni su “Satelliti, Sonar e Rover”, “Viaggio all’interno della Stazione Spaziale Italiana” e “Principi di Astronomia”. Nella Galleria delle Vasche gli studenti hanno parlato con i chimici di Acea Elabori di metodi di compostaggio per un riciclo ottimale di rifiuti organici. Dopo aver appreso le procedure tecniche hanno osservato a livello microscopico come i semi riescano a germogliare se posti su un adeguato substrato ricco di fertilizzante compatibile con l’ambiente. I gruppi hanno poi scoperto l’importanza dei trapianti e del monitoraggio delle praterie di Posidonia oceanica all’interno del progetto “Life SEPOSSO” realizzato con il contributo della Commissione Europea. Questa pianta acquatica deve avere il nostro rispetto poiché ha un ruolo determinante per la salute del Mar Mediterraneo e per il recupero di ecosistemi degradati. I nostri ragazzi hanno anche incontrato le Forze dell’Ordine! In un’area espositiva del Padiglione 9A la Polizia di Stato ha coinvolto i ragazzi nel viaggio allucinato di un ubriaco al volante, ponendo un ipotetico conducente su un percorso cittadino con indosso un visore 3D per la realtà virtuale molto … reale! Ad un certo punto siamo stati catapultati in vera scena del crimine con i tecnici della Polizia scientifica: impronte, tracce di sangue, cadaveri e tecniche di indagine con software molto sofisticati. Anche i Carabinieri Forestali hanno portato gli studenti in un viaggio ideale sulle montagne d’Abruzzo alla scoperta di alcuni uccelli in pericolo di estinzione a causa dei cambiamenti climatici. Molto accattivante, a metà fra lo scientifico e il filosofico, è stato il talk di Ecologia Cosmica intitolato “Figli delle Stelle, custodi della Terra” promosso da Planetario e Museo Astronomico di Roma: se l’uomo osservasse la Terra dallo spazio e vedesse lo scempio della deforestazione e dell’inquinamento che sembrano riguardarlo oggi marginalmente, probabilmente cambierebbe prospettiva, vedendo il Pianeta in tutta la sua fragilità.

L’Isola della Sostenibilità ha così rinnovato e rinforzato l’intento dei nostri ragazzi ad “agire” per offrire una opportunità concreta di salvezza alle nuove generazioni che erediteranno la Terra.

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