SANTA MARINELLA – Se siete patiti cinefili alla caccia di un titolo che vi è “sfuggito” nelle sale la scorsa stagione, o se avete semplicemente voglia di rilassarvi con un buon film , l’arena “Lucciola” di Santa Marinella potrebbe fare al caso vostro proponendo, nel proseguire della sua programmazione estiva, una settimana ricca di pellicole interessanti: si comincia lunedì 22 sarà con l’ultima fatica del grande Clint Eastwood: in “Hereafter” il regista affronta il tema dell’aldilà e del rapporto con la morte attraverso l’intrecciarsi delle storie di diversi personaggi, tutti alle prese con esperienze paranormali. Un film che se pure non è privo di imperfezioni, conferma l’intelligenza e la sensibilità di Eastwood regista nell’indagare temi non facili con onestà e limpidezza espressiva. Martedì 23 potrete rilassarvi con la commedia “Femmine contro Maschi” diretta da Fausto Brizzi: anche qui, come nel fortunato preludio “Maschi contro Femmine”, si raccontano con comicità e piglio grottesco le difficili (spesso impossibili) relazioni tra i due sessi, con il contributo di un cast di richiamo che va’ da Claudio Bisio a Nancy Brilli, dalla Littizetto al duo Ficarra e Picone. Mercoledì 24 si cambia tono: in scena il mondo bifronte, insieme candido e oscuro, del balletto classico con il thriller psicologico di Darren Aronofsky “Il cigno nero”, Oscar 2010 per la migliore interpretazione femminile alla splendida protagonista Natalie Portman. Non vi aspettate una sorta di “Flashdance” versione Stravinskij: si tratta di una cupa, profonda indagine sui moti dell’anima, sugli sdoppiamenti della personalità e sulle crisi che lacerano l’identità. Giovedì 25 sarà invece ancora all’insegna della risata con “Benvenuti al Sud”, commedia italiana di Luca Miniero trionfatrice al botteghino la scorsa stagione, e di cui si è appena ultimato il sequel “Benvenuti al Nord” sugli schermi il prossimo autunno. A sua volta remake della commedia francese “Giù al Nord”, il film, interpretato dai bravi Claudio Bisio e Angela Finocchiaro, racconta l’esodo di un direttore di un ufficio postale dalla sua precisissima e nebbiosa Milano al sole del sud, con tutti gli equivoci e le situazioni esilaranti che questo incontro–scontro culturale comporta. Si continua con la commedia all’italiana anche venerdì 26 e sabato 27, in cui saranno programmati rispettivamente “Nessuno mi può giudicare” di Massimiliano Bruno e “Immaturi”di Paolo Genovese. Nel primo, una eclettica Paola Cortellesi impersona una romana alto-borghese che per una serie di sfortunate contingenze si ritrova costretta a imparare il mestiere di escort. In “Immaturi” invece, un gruppo di ex compagni di classe si rincontra, alla soglia dei quarant’anni, per un occasione particolare: ripetere il loro esame di maturità. La circostanza bizzarra fornirà diversi spunti per riflettere su sé stessi, eterni immaturi pur con i capelli bianchi. Un film che per certi versi ricorda “Compagni di scuola” di Verdone, seppure ben lontano tanto della sua malinconia quanto dal suo humor al vetriolo.






