Un progetto per la valorizzazione della Valle del Marangone

Fontanile Zampa d'AgnelloCIVITAVECCHIA – Si chiama “La Valle del Marangone, un territorio da difendere e da vivere” il progetto presentato dall’Associazione Agraria nell’ambito del bando comunitario “Life+ Natura 2010”. Si tratta di un piano da 1.185.750 euro che abbina la valenza sociale a quella ludica, attraverso una forte integrazione tra le azioni di recupero degli habitat e di conservazione delle specie di uccelli presenti, con quelle di rilancio delle attività di salvaguardia e di sensibilizzazione ambientale e di valorizzazione turistica del territorio.
“Il cuore del progetto – spiega Andrea Passerini, ideatore del piano e Delegato ai progetti dell’Associazione agraria – è la configurazione e la realizzazione di itinerari scientifico-turistici, immersi nella natura della Valle del Marangone, con percorsi trekking, aree di sosta attrezzate per pic-nic, sentieristica per l’escursionismo, con adeguati pannelli di informazione didattica e segnaletica per una migliore fruizione della natura. I percorsi prevedono zone di attraversamento del fosso, postazioni di birdwatching, spazi espositivi, scatole tattili per singolari esperienze sensoriali, fontanili con piccoli orti botanici in ambiente umido ed il ripristino dei muretti a secco (per la creazione degli habitat ideali per le specie di anfibi, rettili e avifauna locali). L’intera area (circa 270 ettari) sarà quindi oggetto di una piena riqualificazione con la ristrutturazione delle strade rurali e delle recinzioni, il risanamento dei pascoli degradati, il recupero alla produzione dell’uliveto di origine spontanea, la redazione e l’attuazione di un Piano Pascolo e di un Piano di Assestamento Forestale; con questi ultimi che rappresentano indispensabili strumenti di pianificazione fondamentali per una gestione del territorio razionale, organica e sostenibile”.
Con la redazione e la diffusione di un Protocollo di Gestione Sostenibile, diretto ai soci ma da diffondere tra tutti i fruitori, si cercherà di sensibilizzare i cittadini ad un corretto, consapevole, e quindi responsabile uso di un’area riqualificata e di grande pregio naturalistico, a due passi dalla città.
“E’ in preparazione un piano di  comunicazione che prevede una attività di informazione e sensibilizzazione continuativa – prosegue Passerini – verso un sistematico coinvolgimento delle scuole elementari e medie della città: gli alunni, tramite l’interessamento del corpo docente, saranno stimolati alla conoscenza e al rispetto delle risorse ambientali, delle peculiarità della natura del territorio, in un percorso che andrà dai lavori sui quaderni didattici fino alle escursioni”.
Il progetto, approvato all’unanimità dal Consiglio dell’Agraria, l’Ente che co-finanzierà il progetto al 50%, ha ricevuto lettere di sostegno da parte dei Sindaci di Civitavecchia, S. Marinella e Manziana.
“In qualità di responsabile del progetto – conclude Passerini – posso solo aggiungere la mia personale soddisfazione per le caratteristiche di tutela e riqualificazione ambientale della proposta e la speranza che questo approccio, impegnativo e complesso (ha richiesto un’estate di lavoro), ma di livello finalmente comunitario, possa aprire, per Civitavecchia, una prassi di comunicazione ed interazione importante con l’Europa. Spero che altri, in futuro, vorranno contribuire a cogliere, lanciando ulteriori azioni, l’opportunità offerta dalle progettualità europee, con iniziative ad ampio respiro, specie se dirette ad incidere positivamente sulle criticità del territorio, come in questo caso, su quella relativa all’ambiente, alla sua salvaguardia e valorizzazione, in una città come la nostra, che resta, da questo punto di vista, ben al di sotto di un livello accettabile”.