Trasforma un casello ferroviario in una centrale di spaccio e ricettazione: 29enne in manette

759

CIVITAVECCHIA – E’ finito in manette, questa mattina, grazie a una operazione condotta congiuntamente dagli agenti del Commissariato di PS Civitavecchia e dai Carabinieri della Stazione Civitavecchia Porto, un giovane pregiudicato ventinovenne d’origine campana, U. M., gravitante da tempo tra Santa Marinella e Civitavecchia.

Il blitz è scattato all’alba quando le forze dell’ordine hanno fatto irruzione in un casello ferroviario in disuso ed abusivamente occupato dal giovane unitamente alla sua famiglia, a Santa Marinella, considerato che vi era il forte sospetto che l’uomo potesse nascondere armi e droga. Infatti la perquisizione effettuata, anche con l’ausilio di unità cinofila della Questura, ha permesso di rinvenire in suo possesso, occultata all’interno di un congelatore a pozzetto, una cospicua quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina, pari ad un peso complessivo di circa 50 grammi, solo in parte già confezionata in bustine da 0,6 grammi ciascuna pronte allo smercio, nonché sostanza da taglio e bilancine di precisione per la preparazione di numerose ulteriori dosi da destinare allo spaccio. All’uomo veniva inoltre sequestrata un’ingente somma di denaro contante, 3.300 euro, provento dell’illecita attività, nonché munizionamento a pallini per fucile calibro 12, detenuto senza titolo.

Nell’ambito della stessa perquisizione venivano anche rinvenuti, all’interno del terreno di pertinenza del citato casello ferroviario, un’auto Smart e due moto di grossa cilindrata marca Kawasaki, che risultavano oggetto di ricerca poiché trafugati da ignoti dopo essere stati posti sotto sequestro nell’ambito di altro procedimento penale a carico del citato U.M.

All’esito delle operazioni l’uomo veniva tratto in arresto nella flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini spaccio e contestualmente denunciato in stato di libertà per detenzione abusiva di munizionamento per arma comune da sparo, per la ricettazione dei citati veicoli, nonché per furto aggravato di energia elettrica ai danni della FF.SS. per essersi abusivamente allacciato al quadro elettrico, che alimenta il vicino sottopasso ferroviario, al fine di potersi garantire l’erogazione di energia elettrica all’interno del casello ferroviario occupato.

Dopo le formalità di rito il giovane veniva trasferito nel carcere di Borgata Aurelia, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.