Rapinata la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio

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corso centocelle2CIVITAVECCHIA – Ladri in azione in pieno centro cittadino. E il colpo stavolta è di quelli davvero grossi. A fare le spese dell’abilità di una banda di rapinatori la Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio in corso Centocelle, che poco prima della chiusura, quando mancavano pochi minuti alle 16, ha visto entrare in azione alcuni banditi camuffati con parrucche e barbe finte, così come raccontato dai testimoni e come documentato anche dalle telecamere a circuito chiuso della filiale. Una volta all’interno della banca i malviventi, in numero di 4 o 5 e non ancora quantificati con precisione, hanno intimato ai dipendenti presenti di farsi condurre al caveau, che a quanto appreso aveva una apertura a tempo. Segno che i ladri conoscevano assai bene i meccanismi e gli orari della banca. Una volta aperto il caveau hanno arraffato tutti i soldi che il tempo gli ha concesso di prendere e si sono dileguati. Inutile infatti a quel punto, suonato l’allarme, l’arrivo a sirene spiegate di Polizia e Carabinieri che hanno dato vita ad una azione da film poliziesco, con sgommate e lampeggianti in pieno centro sotto gli occhi attoniti dei passanti. Inutili anche i posti di blocco allestiti all’entrata e all’uscita della città, vicino ai caselli autostradali di Civitavecchia Nord e Sud e lungo l’Aurelia: dei malviventi nessuna traccia. Ancora non quantificato il bottino: ma dalle prime testimonianze ammonterebbe a diverse centinaia di migliaia di euro. Gli inquirenti sono ora al lavoro per cercare di dare una identità ai rapinatori: elementi utili potrebbero arrivare dalle riprese delle telecamere a circuito chiuso della banca che hanno filmato il loro ingresso prima e la loro fuga poi. Ma dati i travestimenti usati dai ladri l’operazione non sembra affatto facile.