Picchia la convivente, arrestato dai Carabinieri

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caserma carabinieriCIVITAVECCHIA – Atti persecutori, maltrattamenti in famiglia e lesioni: queste le pesanti accuse che stanotte hanno portato all’arresto di B. E., 30eene pregiudicato civitavecchiese già noto alle Forze dell’ordine. L’uomo, intorno alle 01.30, ha acceso una furibonda lite con la propria convivente nella sua abitazione di Civitavecchia alla presenza dei propri figli minori, nel corso della quale la colpiva alla spalla con alcuni pugni, dopodiché si allontanava a bordo dell’autovettura della moglie. La donna, da tempo vittima delle angherie del marito, stavolta decideva di denunciare l’accaduto ad una pattuglia dei Carabinieri intervenuta e, sulla base delle informazioni raccolte, i militari riuscivano a rintracciare l’uomo, rifugiatosi nel frattempo presso l’abitazione della madre, e a trarlo in arresto. La donna, visitata presso il Pronto soccorso di Civitavecchia, riportava lievi ferite guaribili in pochi giorni. B.E. veniva messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria civitavecchiese per il rito direttissimo.
Sempre nella giornata di ieri i Carabinieri di via Sangallo hanno arrestato G.E., 55enne, e B.C., 33enne, in quanto responsabili del reato di furto aggravato. I militari, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in zona industriale, in via delle Vigne, notavano due individui che stavano frettolosamente caricando su un camion un mini escavatore. I due uomini, alla vista dei Carabinieri, tentavano di darsi alla fuga venendo prontamente bloccati dai militari. Accompagnati negli uffici del Comando Carabinieri di via Sangallo, venivano arrestati per furto aggravato e sottoposti agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria civitavecchiese per il rito direttissimo. Il mezzo d’opera veniva restituito al legittimo proprietario.