Non pagavano l’acqua da anni, stanati commercianti e facoltosi imprenditori

CIVITAVECCHIA- Hanno beneficiato per anni dell’acqua pubblica senza mai corrispondere il dovuto canone. Nella lista ci sono tutti: semplici cittadini ma anche e soprattutto facoltosi commercianti che oggi risultano debitori nei confronti del Comune di Civitavecchia per centinaia di migliaia di euro. A stanarli, dietro input della Giunta comunale e del Sindaco Pietro Tidei, una task force da Agenti della Polizia Locale e funzionari e tecnici dell’Ufficio Tributi del Comune di Civitavecchia. A conteggi conclusi sono partite le note di diffida a pagare il dovuto ed allo scadere dei termini imposti, il Comando della Polizia Locale affiancati dai tecnici dell’Ufficio Tributi e dell’Ufficio acquedotti provvederanno al distacco delle utenze ed all’avvio del recupero forzoso delle somme dovute.
“Chissà se il buon senso ancora una volta prevarrà sul desiderio di approfittare del patrimonio di tutti. Ci si augura invece che le attività commerciali ed i privati debitori del Comune attraverso l’Ufficio Tributi e l’Ufficio acquedotti scelgano di regolarizzare la posizione debitoria articolando un piano ad hoc di rateizzazione. La guerra continua ed il Corpo della Polizia Locale continuerà il suo lavoro per imporre giustizia ed equità.” Questo è il pensiero del Generale Rotondi che punta alla risoluzione della difficile problematica.