L’emozionante ritorno della Processione del Cristo Morto

CIVITAVECCHIA – Una calda serata primaverile ha fatto da cornice ieri sera alla tradizionale Processione del Cristo Morto, tornata ad attraversare la città dopo la sospensione forzata degli ultimi due anni a causa della pandemia.

Gli strascichi del Covid sono apparsi ancora evidenti, con un corteo a ranghi ridotti in cui è spiccata l’assenza dei tradizionali “Misteretti”, dei legionari romani e di altri figuranti, oltre a un numero di penitenti (circa 200) probabilmente inferiore rispetto ai precedenti anni e a un pubblico meno folto del solito lungo le strade. Ma il fascino della Processione è rimasto integro e come sempre fortemente suggestivo, con l’inconfondibile clangore delle catene, accompagnato dalle note delle bande “Puccini” e “Ponchielli”, che ha scandito in un silenzio religioso l’incedere del corteo e dei penitenti, come sempre protagonisti grazie all’impeccabile organizzazione dell’Arciconfraternita del Gonfalone.

Sempre emozionante il ritorno e la corsa dei carri lungo la salita di via Piave, accolti dagli applausi della folla radunata in Piazza Leandra. Una corsa accompagnata dall’incitamento del pubblico e che ha avuto anche un momento di tensione quando il carro dell’Addolorata, spinto dalle donne, ha vacillato lungo la salita e una delle donne al suo seguito è caduta a terra; la donna è stata prontamente soccorsa dai volontari della Croce Rossa senza riportare fortunatamente serie conseguenze.

Subito dopo l’applauso scrosciante per il Carro del Cristo Morto che ha chiuso l’edizione 2022 della Processione, con un simbolico ritorno alla vita, dopo due anni di restrizioni e sofferenze e, in questi mesi di angoscia e guerra, con l’auspicio di una imminente pace per tutti.

La corsa del carro del Cristo Morto (guarda il video)