CIVITAVECCHIA – Lavoro intenso per la Guardia costiera anche la notte di Natale. Era circa l’1.30 di ieri quando la Sala Operativa della Capitaneria di Porto ha ricevuto una segnalazione della presenza di fuoco al Porto turistico Riva di Traiano.
All’arrivo dei marinai della Guardia Costiera, i Vigili del Fuoco, già presenti a domare la fiamme con due autobotti, hanno constatato l’incendio di due imbarcazioni ormeggiate al molo frangiflutti.
Dopo alcune ore queste ultime, una a vela, l’altra a motore, rispettivamente di bandiera italiana e tedesca, andavano a fondo per danneggiamenti dello scafo. Immediatamente la Capitaneria di Porto ed il locale Commissariato di Polizia hanno disposto l’immersione dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco per verificare l’eventuale presenza di persone a bordo. Una volta accertato che nessuno si trovava a bordo dei due mezzi la Capitaneria ha richiesto l’intervento della società Tecnomate per circoscrivere lo specchio acqueo interessato, evitando la dispersione di idrocarburi fuoriusciti dalle due imbarcazioni sommerse. In mattinata sono state quindi ultimate le operazioni di bonifica del gasolio ancora presente. Sull’episodio la polizia sta indagando per scoprire le cause che hanno provocato l’incendio.
Nel pomeriggio di Natale, invece, l’attività della Guardia Costiera è proseguita con un intervento di soccorso a seguito di una richiesta di MayDay sul canale radio 16. Repentinamente, raccolte dalla Sala Operativa, le principali informazioni, l’unità CP 891, 22 minuti dopo, ha raggiunto lo specchio d’acqua antistante Capo Linaro, punto segnalato via radio, recuperando l’imbarcazione a vela in difficoltà. Quest’ultima, con a bordo due persone di mezza età ed il loro cane, spaventati ma in buono stato di salute, era alla deriva poichè disalberata. Pochi minuti più tardi la motovedetta della Guardia Costiera intervenuta li ha tratti in salvo, mettendo in sicurezza anche l’imbarcazione al Porticciolo Odescalchi di Santa Marinella.






