Il “Guglielmotti” piange la scomparsa della Prof.ssa Vittoria Zagari

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CIVITAVECCHIA – Lutto nel mondo scolastico civitavecchiese. Si è spenta ieri la Prof.ssa Vittoria Zagari, storica docente di storia e filosofia che ha legato il suo nome in particolare al liceo classico “Padre Alberto Guglielmotti”. Una figura di spiccato valore professionale e morale, come hanno ricordato ieri tanti ex colleghi e studenti, e assolutamente carismatica nella trasmissione del sapere ai suoi allievi.

Parole di cordoglio sono state espresse dalla Dirigente scolastica reggente del “Guglielmotti”, Maria Zeno. “Ho appreso con dolore la notizia della scomparsa della professoressa Vittoria Zagari – le sue parole – Parlare di Vittoria Zagari (‘donna Vittoria’ come la chiamavamo noi alunni con affetto e rispetto) è parlare di una Donna, di una Studiosa, di una Professoressa che ha caratterizzato il Liceo Guglielmotti ed ha socraticamente “provocato” le menti dei giovani studenti per sollecitarne la crescita e la maturazione critica. Con Lei in cattedra era impossibile non sottoporsi al continuo esercizio del pensiero, nulla era ovvio, tutto andava sottoposto al vaglio della Ragione, del Dubbio, della Dialettica. Abbiamo appreso, con Lei, a non dare nulla per scontato, a formarci un pensiero critico. Si usciva dalle sue lezioni arricchiti e pieni di voglia di raccontare quanto si era appreso, di proseguire e sviluppare con gli amici, con i compagni di scuola, con i familiari la discussione iniziata in classe. Ho avuto il privilegio di incontrarla anche nei suoi ultimi anni di vita ed ogni volta sono uscita dall’incontro con l’ammirato stupore per l’ intatto vigore del pensiero. Il tempo trascorso ha profondamente rispettato la sua mente, un oggetto troppo prezioso per essere sciupato. Ora è il tempo del ricordo, della memoria, del viatico. E’ il tempo di ripensare ai preziosi frutti che la Professoressa Zagari ci ha aiutati a coltivare. E nel saluto ad una grande Professoressa il Liceo Guglielmotti si unisce con profondo rispetto e gratitudine: Grazie, Vittoria, il tuo insegnamento ci accompagni ancora”.