Così i tassisti abusivi beffano le Forze dell’Ordine a Largo della Pace

902

CIVITAVECCHIA – E’ bastato un accorto sopralluogo di appena dieci minuti per rendersi conto di come l’abusivismo regni ancora e tranquillamente incontrastato a Largo della Pace, dove il servizio trasporto dei croceristi viene svolto quotidianamente da numerosi tassisti abusivi, sia di Civitavecchia che forestieri. Il tutto facendosi beffe delle Forze dell’Ordine, comunque presenti, e dei tassisti regolari.

Ore 11:00 di un normale giorno estivo infrasettimanale; la scena che si presenta è la seguente: i croceristi escono dall’area di sosta delle navette e ad attenderli c’è un manipolo di tassisti, alcuni regolari, altri no.

Stazionano coi loro mezzi alcuni NCC che svolgono regolarmente il loro servizio e che caricano i clienti già contattati, così come prevede la legge. Ci sono poi gli abusivi, che si mischiano ai regolari e attendono l’uscita dei croceristi per far partire la loro trattativa privata.

Nel frattempo arriva sul posto una vigilessa: controlla gli NCC regolari e li sollecita ad accelerare le loro operazioni di imbarco dei passeggeri; si accorge della presenza di un tassista abusivo locale, che staziona con la sua macchina privata di fronte all’uscita dell’area di sosta, e lo sollecita ad allontanarsi. L’uomo in questione sale sulla sua auto e va via, salvo tornare qualche minuto dopo e continuare a girare col suo mezzo nei dintorni, in attesa che la vigilessa si allontani.

Contemporaneamente si defila, ma dopo pochissimi minuti ritorna, un mediatore, probabilmente forestiero e sprovvisto di qualunque tesserino di riconoscimento, che contratta con alcuni turisti il loro trasporto a Roma (vedi foto principale): 335 euro la somma pattuita. Ma per non dare nell’occhio chiede loro di seguirli: attraversano la strada, girano l’angolo per scomparire dalla visuale frontale di Largo della Pace e li fa posizionare all’inizio di via Braccianese Claudia. Qui, dopo un paio di minuti, arriva il mezzo evidentemente contattato dal mediatore, anch’esso sprovvisto di sigle che indichino un reale servizio NCC, su cui i croceristi si accomodano, prima di partire alla volta di Roma. Il mediatore li saluta e torna a posizionarsi a largo della Pace, in attesa di nuovi clienti.

Tutto molto semplice e alla luce del sole.

 

Marco Galice