Controlli anti-Covid nel weekend, ancora sanzioni e un locale sul Lungomare chiuso per 5 giorni

CIVITAVECCHIA – Sono proseguiti anche questo fine settimana i controlli interforze per verificare il rispetto e l’attuazione delle norme emanate dal DPCM del 3 novembre per il contenimento del contagio da Covid-19.
Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto, Polizia Locale hanno svolto un mirato servizio volto a verificare il rispetto delle regole sul divieto di assembramento e l’uso corretto delle mascherine da parte dei numerosi cittadini che hanno affollato, complice la bella giornata di sole, il lungomare civitavecchiese e delle altre località del litorale tra sabato e domenica.
L’attenzione delle Forze dell’Ordine si è concentrata soprattutto sul rispetto delle regole da parte dei titolari dei locali, con particolare attenzione ai limiti di capienza, al rispetto del distanziamento dei tavoli ed al numero di clienti previsto dalle norme emanate nel DPCM per la fondamentale tutela della salute pubblica.
Nell’ambito dell’attività, gli agenti del Commissariato di Polizia, hanno disposto la chiusura di 5 giorni di un noto locale civitavecchiese sul lungomare Thaon de Revel. Gli agenti hanno verificato la mancanza del distanziamento tra i tavoli ed il mancato rispetto delle norme che regolano il numero di clienti previsto ad ogni tavolo. Oltre alla chiusura del locale ed alle sanzioni al proprietario, già sanzionato a maggio per analoghe mancanze, sono stati sanzionati anche sei clienti che, al controllo degli agenti, non rispettavano l’obbligo di distanziamento sociale.
Durante i servizi interforze sono state controllate oltre 350 persone e 50 locali.
Nell’ambito delle attività di controllo gli agenti delle volanti del Commissariato hanno denunciato in Stato di libertà per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e guida in stato di ebbrezza un italiano che uscito da un ristorante, ha rischiato, con una manovra azzardata, di investire i poliziotti impegnati nei controlli anticovid. L’uomo sceso dal mezzo è subito apparso particolarmente alticcio, cominciando ad inveire contro gli agenti insultandoli. Accompagnato negli Uffici del Commissariato è stato sottoposto ad alcol test, che è risultando ben oltre la soglia massima prevista.