Canile poco sicuro, il Sindaco lo chiude

canileCIVITAVECCHIA – Chiude il canile comunale. Ad annunciarlo, piuttosto a sorpresa, è lo stesso Comune che rende pubblica l’ordinanza firmata in questi giorni dal Sindaco Moscherini. Secondo la nota diramata da Palazzo del Pincio “il provvedimento di chiusura è stato assunto sulla base di ragioni di tutela e sicurezza dei luoghi, in quanto sebbene il Comune di Civitavecchia abbia provveduto allo svolgimento dei lavori di messa a norma ed ammodernamento, così come prescritti dagli enti preposti ai relativi controlli, la struttura non sarebbe comunque in grado, anche al termine degli stessi lavori, di risultare conforme alle normative vigenti in materia, poiché sorge su un’aera classificata dal Piano di Assetto Idrogeologico (Pai) a ‘rischio inondazione’. La stessa struttura, inoltre, si trova in una zona contermine ad un corso d’acqua pubblica, tutelato per 150 metri dagli argini dal vincolo previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, il quale vieta ‘qualsiasi trasformazione edilizia dei luoghi’”. Dunque, secondo Palazzo del Pincio, “la chiusura è stata decisa soprattutto avendo come obiettivo la realizzazione di un canile nuovo di zecca, la cui area è già in fase di individuazione da parte dei tecnici comunali”.
Intanto, informano sempre dal Comune, i 148 cani che si trovano attualmente stanziati presso la struttura che sorge in località Molacce, saranno trasferiti in altre strutture limitrofe autorizzate entro quattro mesi dalla notifica dell’ordinanza sindacale a tutti i soggetti interessati. L’Amministrazione Comunale, di concerto con l’autorità Sanitaria Locale, sta già lavorando all’individuazione di un’area idonea a consentire la sosta temporanea degli animali catturati.
In realtà la nota del Comune, per quanto tendente a rassicurare, è piuttosto lacunosa sui tempi di realizzazione del nuovo canile così come sul sito in cui sorgerà, in merito a cui non sembrano esserci notizie dettagliate; così come non viene specificato con quali fondi la struttura sarà realizzata. E ciò alimenta la preoccupazione che in realtà il trasferimento degli animali ospiti del canile alle Molacce possa non essere così transitorio. L’evacuazione dei cani, precisano, “avverrà comunque in modo graduale e soltanto a seguito dell’individuazione di una struttura alternativa idonea a riceverli. Sarà prestata infine massima attenzione al recupero o al mantenimento di tutti i materiali donati al canile da parte di enti, fondazioni o cittadini”.