Cani scomparsi: “Continuiamo a cercare, ma ci serve aiuto”

CIVITAVECCHIA – Un nuovo allarme e un ennesimo accorato appello per ritrovare i tanti, troppi cani scomparsi negli ultimi anni nel nostro territorio. A lanciarlo ancora una volta la signora Monica Volpi, che da tempo si sta dedicando con speranza e determinazione a questa ammirevole causa.

Ad oggi – spiega Monica – dopo più di 2 anni di tanti tentativi fatti per ritrovare i cani scomparsi non abbiamo ricevuto nessuna notizia di loro, ma non abbiamo perso la speranza di ritrovarli. L’ho scritto e detto tante volte: purtroppo c’è troppo silenzio su questa realtà. I cani smarriti o rubati non vengono più ritrovati nonostante abbiano quasi tutti il microchip, mezzo fondamentale con il quale vengono rintracciati i proprietari in caso di ritrovamento di un cane, ma ciò non è mai accaduto in queste specifiche scomparse. Io con il mio gruppo sono solo il mezzo per la loro ricerca ma non basta, abbiamo bisogno di diffondere le loro foto con ogni mezzo possibile e di far conoscere questa realtà. Non sappiamo di certo cosa sia accaduto ai nostri cani per non essere più ritrovati, forse rubati o trattenuti ma qualunque sia il movente è comunque un reato trattenere un cane di proprietà altrui. Bisogna diffondere ed informare le persone sulla prassi da seguire quando si trova un animale, nello specifico un cane, c’è una legge a tal proposito. Se si trova un cane non deve essere assolutamente spostato dal luogo del ritrovamento, a meno che non si trovi in una situazione di pericolo; solo in quel caso si può spostare per metterlo in sicurezza, quindi tolto questo specifico caso per prima cosa si devono chiamare le autorità competenti (Polizia locale, Asl, Carabinieri, Polizia di stato, Guardie zoofile ecc.), che provvederanno a seguire l’iter di legge e al controllo del microchip per poi riconsegnare il cane al legittimo proprietario; nel caso contrario, di assenza del microchip, prenderanno i provvedimenti previsti dalla legge. Ovviamente anche chi smarrisce un cane ha degli obblighi, per prima cosa deve fare denuncia di smarrimento presso le autorità competenti altrimenti in mancanza di tale denuncia e ritrovamento del cane il proprietario potrebbe essere accusato di abbandono dell’animale. C’è da sottolineare che impiantare il microchip al proprio cane è obbligatorio per legge”.

“Nonostante ci siano le leggi e gli obblighi- prosegue Monica Volpi – i cani continuano a scomparire nel nulla e ad oggi non è tollerabile. Tutti noi siamo convinti che dietro tutto questo ci sia qualcosa di losco, anche perché in passato, a Civitavecchia, c’è stato un palese furto di un cane ma nonostante l’evidenza non si è fatto nulla: nessuna indagine, nessun controllo, ma solo e solo tanta indifferenza e da allora i cani scomparsi sono di gran lunga aumentati. Ed è per questo che cerco di portare alla luce ciò che accade da troppo tempo, anche se molti nell’ambito ‘forse’ preferiscono ignorare”.

“Oggi – conclude – a pochi giorni da Natale faccio un appello a tutti voi, aiutateci a ritrovare i nostri cani e soprattutto a fermare questa realtà o a quantomeno a contrastarla. Grazie da me e da tutti i proprietari dei cani scomparsi e dal gruppo facebook: Animali smarriti a Civitavecchia (Lazio)”.