Attacco informatico a CSP, ancora sospesi i servizi telematici

CIVITAVECCHIA – Tecnici ancora al lavoro per ripristinare la rete informatica di CSP che, come si ricorderà, venerdì scorso ha subìto un attacco ransomware, un potente virus informatico che ha causato la sospensione delle attività.

Per evitare la propagazione del virus il responsabile della rete informatica ha effettuato la chiusura di tutte le postazioni di lavoro dei dipendenti di Villa Albani per effettuare una bonifica puntuale di ciascuna di esse.

Nonostante questo i principali servizi al pubblico saranno regolarmente aperti oggi, martedì 19 aprile, nello specifico: il centralino telefonico, il Centro di raccolta “porta a porta” (per la consegna dei mastelli e distribuzione buste) e l’ufficio protocollo che potrà ovviamente rilasciare solamente documenti in formato cartaceo.

Regolari anche i servizi cimiteriali, il TPL e le Farmacie.

Saranno invece sospesi tutti i servizi legati alla ricezione di email e quelli da e verso i fornitori.

“Il responsabile della sicurezza si è attivato da subito con azioni di contrasto mirate per circoscrivere il perimetro oggetto di attacco – si legge in una nota di CSP – Nessun dato è stato trafugato. Si conta di tornare alla normale attività nel più breve tempo possibile, anche se si è trattato di un attacco hacker di rilevante entità”.