CIVITAVECCHIA – Squadre in allarme per le temute piogge che dovrebbero abbattersi domani sulla città secondo le previsioni. L’ufficio tecnico, dopo l’allerta lanciato quest’oggi dalla Protezione civile, procede da due giorni ad una serie di verifiche sulle caditoie (tombini) soprattutto nelle zone più basse della città.
Sotto stretta osservazione soprattutto la nuova Marina dove stamane le squadre tecniche hanno rilevato una preoccupante anomalia: “verifiche sulla portata della condotta delle acque piovane hanno rilevato un diametro che sembra essere non conforme alla progettazione – riferisce una nota di Palazzo del Pincio – Vale a dire che dove il progetto originale della Nuova Marina aveva previsto uno scarico di 2 metri è stata invece messa in opera, durante i lavori di rifacimento oggetto di tante polemiche, una tubatura di 1 metro e 60 con una portata significativamente ridotta”.
L’anomalia è stata riscontrata e verbalizzata oggi da un funzionario tecnico dell’ufficio e verrà ora contestata formalmente alla ditta costruttrice.
“Siamo in realtà molto preoccupati sulla effettiva tenuta della condotta e temiamo che la portata potrerbbe non essere sufficiente a convogliare le piogge attese. In quel caso – commenta l’ing Mencarelli dell’Ufficio Tecnico – vorrebbe dire la Nuova Marina allagata da 15 o 20 centimetri d’acqua, un vero colabrodo”.
Nel corso delle verifiche gli operai hanno per altro liberato una caditoia nei pressi di un ambulante che era stata sigillata con una schiuma isolante.






