Arrestato il piromane di S. Liborio, per lui una sfilza di accuse

CIVITAVECCHIA – Ha finalmente un nome e un volto il piromane che nei mesi scorsi ha dato fuoco a numerose auto nel quartiere di S. Liborio. Si tratta di P. R., pluripregiudicato civitavecchiese arrestato stamane dai Carabinieri con una lunga sfilza di accuse: di violazione di domicilio, atti persecutori, incendio doloso e furto.
I militari della caserma di via Sangallo hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale dopo una fitta serie di indagini che, dopo l’ultimo rogo appiccato in via Navona, hanno portato alla sua identificazione. I Militari sono giunti all’identificazione del soggetto dopo l’ultimo rogo, dove sono state completamente distrutte due autovetture ed altre danneggiate in maniera grave, in via F. Navone.
Il pregiudicato, indagato e già condannato per rapine, violazioni alla legge sugli stupefacenti, violenze sessuali, negli ultimi giorni aveva anche preso di mira un’anziana vicina di casa con problemi di salute, arrivando a creare un buco nel muro dell’appartamento di questa realizzandovi un passaggio all’interno dell’armadio della camera da letto, utilizzato per le sue incursioni e danneggiamenti. Inoltre, sempre nell’ambito dello stesso disegno criminoso ai danni dell’anziana, per futili motivi, P.R., aveva fornito i numeri della donna a degli ignari civitavecchiesi, indicandola come interessata ad avere rapporti sessuali con loro, oltre a minacciarla.
Non sono mancate sempre ai danni della malcapitata lanci di bottiglie, vernici, benzina, distacchi di contatori ed altre utenze domestiche, feci sulla porta di casa ed anche una serie di fotografie scattate a sua insaputa e poi fatte ritrovare dal 30enne. Il pregiudicato civitavecchiese dovrà quindi rispondere dei delitti di incendio doloso, violenza privata pluriaggravata e stalking, particolarmente aggravati dalla reiterazione negli ultimi cinque anni e dal fatto riscontrato dal Gip e dal Pubblico Ministero che sarebbero stati commessi durante gli arresti domiciliari.
P.R. è stato associato presso la Casa Circondariale di Civitavecchia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Civitavecchia.