Alluvione:”I cittadini non saranno lasciati soli”

0
233

69Ha lavorato senza sosta l’Unità di crisi istituita dall’Amministrazione comunale di Ladispoli a seguito dei gravissimi danni provocati dall’esondazione del fosso Vaccina domenica sera. A coordinare le operazioni, insieme al sindaco Gino Ciogli, ci sono stati i vertici della Polizia municipale, dei Vigili del fuoco e della Protezione civile che hanno attentamente vagliando le conseguenze dello straripamento delle acque provocato dall’eccezionale ondata di maltempo. Anche la prefettura di Roma ha partecipato al gruppo di crisi.

“A scopo precauzionale – ha spiegato il sindaco Gino Ciogli – è stata emessa l’ordinanza di non potabilità dell’acqua su tutto il territorio di Ladispoli poiché le intemperie potrebbero aver causato infiltrazioni nelle sorgenti che alimentano l’acquedotto comunale. I nostri tecnici stanno verificando la situazione che dovrebbe essere sanata entro poche ore, comunque invitiamo la popolazione a non bere l’acqua che esce dai rubinetti fino ad avviso contrario. Rispetto all’alluvione di fine settembre, i danni sono stati ancora più pesanti per la nostra città, proprio a causa dell’esondazione del Vaccina. Sono state invase dall’acqua piovana centinaia di abitazioni, attività commerciali, la zona artigianale ed anche alcune scuole. L’Amministrazione è stata costretta ad ordinare la chiusura per tre giorni della scuola materna ed elementare di via Fratelli Bandiera, della succursale del liceo “Pertini” di via Nazario Sauro e della materna di via Castellammare di Stabia. I locali debbono essere ripuliti dalle acque limacciose e dai detriti ed occorre un serio esame dell’impianto elettrico.

Siamo vicini alla popolazione così duramente colpita. Purtroppo la tracimazione del fosso Vaccina in tre punti differenti della città, ovvero l’Area artigianale, nella lottizzazione del Miami ed al quartiere Caere Vetus, avvenuta dopo che da alcune ore aveva cessato di piovere, a causa della enorme quantità di pioggia che si era riversata nel “bacino idrografico” del Vaccina ha riversato nelle strade una immane quantità di acqua piovana che le fogne non hanno potuto raccogliere e smaltire. Ad aggravare la situazione sono intervenuti purtroppo anche i black out di corrente causati dal maltempo che hanno impedito alle pompe di sollevamento delle fogne e delle abitazioni civili di poter contenere gli allagamenti che in alcune zone hanno provocato pesantissime conseguenze. Mi sono recato personalmente a visitare le zone di Ladispoli più colpite, i cittadini possono essere sicuri che l’Amministrazione comunale tornerà a bussare alla porta della Regione Lazio per ottenere un aggiornamento dello stato di calamità e ricevere i risarcimenti e gli aiuti necessari. Siamo certi che l’assessore regionale al bilancio, Andrea Augello, dopo aver stanziato fondi in occasione della prima alluvione di settembre, non potrà restare insensibile di fronte alla gravità della situazione. Stessa attenzione meritano gli operatori agricoli che hanno visto i loro raccolti e gli allevamenti avicoli spazzati via in poche ore dalla furia degli elementi. Busseremo con fermezza a tutte le porte: i cittadini di Ladispoli non saranno lasciati soli”. L’Amministrazione comunale sta raccogliendo e documentando tutte le segnalazioni di danni provocati dall’alluvione. A tale proposito gli interessati possono rivolgersi al Comando di Polizia Municipale in piazza G. Falcone, 1 tel. 0699231206.

NO COMMENTS