Aggressione razzista in via Trieste, denunciato un minorenne

CIVITAVECCHIA – Brutto e preoccupante episodio quello avvenuto la notte di Pasquetta in via Trieste. Era da poco passata la mezzanotte quando al Commissariato di viale della Vittoria è giunta una telefonata della neo deputata Marta Grande per segnalare l’aggressione ad un cittadino Bangladesh. Subito due volanti si recavano su luogo e accertavano che l’uomo, intento a vendere rose, era stato aggredito da un giovane civitavecchiese che, dopo aver intimato allo straniero di consegnare l’intero incasso, avuta risposta negativa, lo colpiva ripetutamente con calci e pugni sia al volto che al torace, facendolo sanguinare copiosamente, per poi allontanarsi subito dopo insieme a due suoi amici. Sottoposto alle cure mediche presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale S. Paolo, dove veniva accompagnato dagli agenti dopo aver rifiutato il trasporto con l’ambulanza, l’uomo riportava la frattura al setto nasale, con una prognosi di 30 giorni. Le indagini effettuate nell’immediatezza e nel corso della successiva mattinata, consentivano agli inquirenti di restringere il campo dei sospetti su alcuni giovani che, già in passato, avevano manifestato ostilità nei confronti dello straniero e, dalle testimonianze acquisite, confortate dall’identificazione fotografica ritualmente effettuata, si giungeva all’identificazione dell’autore dell’aggressione risultato essere un diciassettenne civitavecchiese, non nuovo a simili comportamenti in quanto, la precedente estate, si era reso responsabile di analoga aggressione nei confronti di un altro venditore ambulante sempre originario del Bangladesh. Pochi dubbi a quel punto vi erano sulla natura razziale dell’aggressione.
Il minore veniva pertanto indagato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma, per rispondere di tentata rapina, lesioni gravi, oltre che del reato di discriminazione razziale.