Accoltella la vicina di casa e la figlia, arrestato

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carabinieriFIUMICINO – Accecato dalla rabbia ha preso il coltello e cercato di risolvere la lite scoppiata per futili motivi con la vicina di casa prendendo un coltello e sferrando diversi fendenti nei confronti della donna e della figlia. Per questi motivi un pensionato 66enne, M. A. le sue iniziali, è stato arrestato ieri dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia con l’accusa di tentato omicidio. Il fatto è accaduto a Torrimpietra. I colpi sferrati dall’uomo hanno raggiunto R. V. alla testa e la figlia 13enne al fianco, fortunatamente senza ledere organi vitali e producendo solamente alcune lesioni giudicate guaribili dal personale medico, che le ha prontamente soccorse, in pochi giorni. Il M. A. è stato associato presso il carcere di Borgata Aurelia a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
A Ladispoli, invece, i Carabinieri hanno tratto in arresto due cittadini italiani, M.G. 59enne e C.G. 55enne, responsabili del reato di furto aggravato in concorso. Nella serata di ieri i due uomini, mediante l’effrazione del cancello, si introducevano all’interno del giardino di una villetta di via Oneglia ed asportavano una riproduzione in bassorilievo in marmo raffigurante un satiro delle dimensioni di circa un metro. I due venivano però sorpresi dai Carabinieri della Stazione di Ladispoli mentre stavano frettolosamente  caricando  il corpo del reato in auto. Sottoposti a controllo ed ultimati gli accertamenti, venivano arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa di essere processati con rito direttissimo dall’Autorità giudiziaria civitavecchiese, mentre refurtiva veniva restituita al proprietario.