Santa Marinella. Emergenza essiccazione per i pini secolari del Convento della Immacolata

SANTA MARINELLA – Sono giorni fatidici per la vegetazione del Convento della Immacolata di Santa Severa. Da alcuni giorni infatti moltissimi cittadini stanno ravvisando un processo di essiccazione degli arbusti che compongono la pineta del Convento.

La segnalazione arriva dal Comitato Salvaguardia Chiesa Convento Immacolata.Attraversando il tratto di via Giunone Lucina – spiega il Presidente Daniele Crespi – dove incrocia via Borsellino, si può vedere in modo inequivocabile come i pini, a ridosso del muro di cinta, stiano volgendo ad un sospetto color giallo/marrone. Il sospetto è quello che l’attuale gestione del verde, sia funzionale ad una prossima edificazione, mandando in malora tutte le piante esistenti. Già da maggio, quando il Comitato presentò un esposto alla Procura della Repubblica a tale riguardo, la preoccupazione più grande era proprio per la protezione e la custodia del patrimonio verde di quel terreno. Nel testo era chiaramente espresso, “CHIEDIAMO IN VIA PRIMARIA E CON LA MASSIMA URGENZA di inviare sul posto personale di competenza per visionare lo stato dei luoghi e verificare: se la crescita degli alberi di alto fusto, alcuni con una chioma molto grande, sono da considerare protetti; se il sottobosco e? da considerare ormai una “macchia mediterranea” oppure una foresta nata spontaneamente; se non siano stati arrecati danni o turbamenti sotto il profilo faunistico'”.

“Oggi – prosegue Crespi – sembra che i sospetti avanzati con quella iniziativa, sembra stiano prendendo corpo e non ci risulta sia stato effettuato alcun intervento. L’esposto tra l’altro fu inviato per conoscenza, anche al Sindaco del Comune di Santa Marinella e alle autorità regionali e nazionali per la salvaguardia dell’ambiente. È per tali ragioni che il Comitato chiede un sollecito intervento di tutte le autorità interessate alla vicenda, per stabilire con chiarezza ed al più presto, la effettiva situazione che si sta determinando presso il Convento della Immacolata”.